Albania: un cammino verso la democrazia
- 03 Luglio 2017

Albania: un cammino verso la democrazia

Scritto da Pietro Dalmazzo

8 minuti di lettura

Pagina 4 – Torna all’inizio

Prospettive future 

L’aspetto della maturazione politica dei partiti, evidenziato prima, non deve tuttavia trarre in inganno e condurre a giudizi fuorvianti sulla totalità del paese: l’Albania non ha ancora completato il suo processo di democratizzazione ed è, tutt’ora, in una fase di transizione, nella quale il rischio di scivolare in una crisi di legittimità è concreto.

L’immagine dell’Albania e della sua crescita economica non va idealizzata ma piuttosto contestualizzata nella realtà di un paese che, tenta di lasciarsi definitivamente alle spalle il regime comunista e gli anni immediatamente successivi ad esso.

Le problematiche sono diverse e hanno le loro radici in un contesto socio culturale ancora arretrato, soprattutto nelle zone rurali, dove il Kanun, ossia il codice consuetudinario, di origine medievale, è spesso ancora oggi più rilevante rispetto al codice civile[12]. Questo è solo un esempio, ma ve ne sono molti altri e vi sono altri problemi di natura civile, come evidenziato dall’ultimo rapporto dell’Ue sul paese: la corruzione e la malavita sono due aspetti ancora da combattere, ed in questa direzione rimane fondamentale il varo della riforma della giustizia[13].

I passi da fare sono ancora molti, ma la rielezione di Edi Rama pone le basi per una continuità di linea e politiche sicuramente importante per il paese, oltre a fornire un interlocutore credibile per Bruxelles, ed in generale per il mondo occidentale e, le prospettive future del paese, pare convergano in quella direzione: ossia l’Unione Europea.

L’entrata nell’Ue, non pronosticabile a breve termine, è però un obbiettivo concreto dell’amministrazione Rama e, al di là degli innegabili benefici che potrebbe portare a livello internazionale si configura oggi soprattutto come una costante oscillazione verso i diritti e la democrazia. I parametri dell’Unione segnano la via per un processo democratico fondamentale per il paese, che troppe volte, è piombato nel baratro politico ed economico.

Se la stabilità macroeconomica dello stato può lasciare qualche, legittima perplessità [14], la crescita del PIL registrata è innegabile, così come è innegabile la crescita di diversi settori, soprattutto nel terziario, e lo sviluppo del paese che viene costantemente rivalutato anche come meta turistica.

In conclusione, si è cercato di fornire un quadro generale della recente storia dell’Albania, evidenziando come, pur partendo da un’esperienza comunista negativa e passando attraverso una transizione post-socialista altrettanto negativa, il paese stia cercando di imboccare una strada orientata verso la crescita e la stabilizzazione di una democrazia dove i progressi economici possano andare di pari passo con quelli giuridici e politici.

Alla luce delle ultime elezioni ci viene fornito un piccolo segnale che la direzione intrapresa può essere tale che lo scontro riesca ad essere incanalato nella dialettica politica senza sfociare in disordini e scontri di piazza, come avvenuto in passato. La strada, come detto è tutt’altro che scontata, ma i fatti recenti, così come la storia travagliata della regione, non possono essere ridotti all’irrilevanza.

Torna all’inizio


[1]J. Kote True stories from red Albania toena publishing house, Tirana, 2016, pp. 28-29

[2]A. Biagini storia dell’Albania dalle origini ai giorni nostri Bompiani, Milano, 1998, pp. 147-148

[3]Nella quale ebbe un ruolo fondamentale l’Italia: e come meta e come supporto logistico al controllo delle coste con le operazioni Pellicano I e Pellicano II

[4]Le società piramidali sono diventate piuttosto famose e caratterizzanti. https://www.balcanicaucaso.org/aree/Albania/Albania-chi-c-e-sotto-la-piramide-28749

[5]C. Sconamiglio-Pasini La guerra del Kosovo Rizzoli, Milano, 2002 p. 24

[6]https://www.balcanicaucaso.org/aree/Albania/Che-cosa-alimenta-l-obesita-dei-media-in-Albania-179391

[7]La più importante fu quella del 2009, quando il premier, del partito democratico, Berisha venne accusato di brogli dai socialisti.

[8]https://www.balcanicaucaso.org/aree/Albania/Violenza-a-Tirana-87688

[9]https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage_en/21961/Remarks%20by%20the%20HRVP%20Mogherini%20at%20the%20University%20of%20Tirana

[10]http://www.oranews.tv/ora-english/pm-on-vetting-opposition-not-to-defend-the-incriminated-justice-system/

[11]Andando realmente vicinissima a farlo, non iscrivendo il partito nel termine ultimo dell’undici aprile per partecipare alle elezioni.

[12]http://www.eastjournal.net/archives/83998

[13]http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A8-2017-0023+0+DOC+XML+V0//IT

[14]https://www.balcanicaucaso.org/aree/Albania/La-schizofrenia-albanese-e-Edi-Rama-su-La-7-159252


Vuoi aderire alla nuova campagna di abbonamento di Pandora per i numeri 4,5 e 6? Tutte le informazioni qui

Scritto da
Pietro Dalmazzo

Nato a Sanremo nel 1993. Studia scienze storiche presso l'Università di Bologna, dove si è laureato nel 2015 in storia con una tesi sui rapporti tra Italia e Kosovo negli anni '90. Ha preso parte al progetto Erasmus presso l'Università di Gand nell'anno accademico 2016/2017, precedentemente ha collaborato con East Journal ed è un grande appassionato di viaggi.

Pandora Rivista esiste grazie a te. Sostienila

Se pensi che questo e altri articoli di Pandora Rivista affrontino argomenti interessanti e propongano approfondimenti di qualità, forse potresti pensare di sostenere il nostro progetto, che esiste grazie ai suoi lettori e ai giovani redattori che lo animano. Il modo più semplice è abbonarsi alla rivista cartacea e ai contenuti online Pandora+, ma puoi anche fare una donazione a supporto del progetto. Grazie!

Abbonati ora

Seguici

www.pandorarivista.it si avvale dell'utilizzo di alcuni cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore se vuoi saperne di più clicca qui [cliccando fuori da questo banner acconsenti all'uso dei cookie]