“Alla ricerca della banca perduta” di Marco Onado
- 06 Giugno 2017

“Alla ricerca della banca perduta” di Marco Onado

Scritto da Gianluca Piovani

6 minuti di lettura

Recensione a: Marco Onado, Alla ricerca della banca perduta, Il Mulino, Bologna 2017, pp. 280, 15 euro (scheda libro).


Il cuore del testo di Marco Onado è la storia dell’evoluzione del settore finanziario globale a partire dagli anni Ottanta fino al presente con un particolare focus sulla crisi del 2008. Con questo lavoro Onado affronta un notevole numero di temi e così facendo si propone in sostanza di analizzare le cause e gli effetti della crisi. Il libro propone riflessioni riguardo la finanziarizzazione delle banche, i derivati e le securitization, il rapporto del settore bancario con l’economia reale, i salvataggi effetto della crisi e il rapporto con i governi, la regolamentazione, le reazioni dei regolatori e delle autorità competenti, gli approcci economici teorici ai problemi posti dalla crisi. È evidente lo sforzo dell’autore per raccogliere in modo strutturato tali temi. Il risultato è un vero e proprio sistema di analisi riguardo il mondo della finanza: nel corso della lettura risulta chiaro un filo conduttore ed emerge un’analisi ordinata e acuta.

Altro pregio del volume è l’accuratezza nella documentazione. Le affermazioni di Onado sono costantemente supportate dall’analisi di dati numerici e l’impianto teorico sottostante, come dimostrano la bibliografia ed i frequenti richiami nel corso del testo, è ricco di spunti e valido. Per riuscire a seguire agevolmente il filo del discorso e comprendere in modo completo le argomentazioni dell’Autore è consigliabile avere alcune conoscenze economiche, non necessariamente specialistiche ma quanto meno basilari. Avere un’idea di cosa siano stato patrimoniale e conto economico di un bilancio, avere un’idea di cosa sia un’obbligazione o un’azione o magari di cosa si intenda con teorie economiche liberiste dà al lettore la possibilità di godere pienamente di quest’opera.

L’analisi di Onado è impostata come una critica ai sistemi economici neoliberisti imperanti a livello globale a partire dagli anni Ottanta. La tesi è che siano stati questi a causare la crisi del 2008. Tali modelli e teorie liberiste sono ancora molto diffusi se non dominanti e questo testo si colloca in modo schierato all’interno di una discussione accademica molto attuale.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Alla ricerca della banca perduta

Pagina 2: Banche, liberismo e finanziarizzazione

Pagina 3: La crisi del 2008 e il sistema finanziario


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Scritto da
Gianluca Piovani

Nato nel 1991 a Bologna, ha conseguito la laurea magistrale in Finanza Intermediari e Mercati presso l’Università di Bologna. Durante il periodo universitario ha fatto parte del Collegio Superiore dell’Università di Bologna. Ha collaborato con la rivista elettronica «Il Chiasmo». La sua esperienza lavorativa inizia con ricerca economica in Prometeia e prosegue in Banca di Bologna con la gestione patrimoniale. Attualmente lavora per la multinazionale Crif e si occupa di servizi informatici per banche.

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