Germania egemone? “L’Europa secondo Berlino” di Hans Kundnani

Germania egemone? “L’Europa secondo Berlino” di Hans Kundnani

Germania egemone? Recensione a: Hans Kundnani, L’Europa secondo Berlino. Il paradosso della potenza tedesca, prefazione di Lucio Caracciolo, Le Monnier, Firenze 2015, pp. 148, 12 euro (scheda libro).


La crescente importanza che la Germania ha assunto recentemente all’interno dello spazio europeo si è ormai imposta come un dato di fatto, tanto agli occhi dei principali attori politici ed economici, quanto a quelli delle opinioni pubbliche nazionali. Come è emerso negli ultimi anni di crisi, il ruolo sempre più decisivo che la politica tedesca ha giocato in Europa ha contribuito a destare, presso analisti e studiosi, un rinnovato e nutrito interesse per la storia della Germania.

Molteplici commentatori, tra le cui file si possono annoverare gli illustri Jürgen Habermas e Ulrich Beck, hanno posto la “questione tedesca” al centro del dibattito pubblico. Al riguardo si è ampiamente discusso di un’egemonia germanica, così come dei problemi legati a una “Europa tedesca”. In alcuni casi ci si è persino spinti a parlare della nascita di un nuovo Reich.

Questa rinnovata curiosità per la storia politica tedesca non dovrebbe stupire, come non dovrebbe stupire il fatto che questa attenzione sia stata declinata in costante riferimento alla storia, ancora aperta, del processo di integrazione europea, ai suoi molteplici problemi e alle sue incerte prospettive future. La Repubblica Federale Tedesca ha assunto progressivamente una posizione di indubbia preminenza sia all’interno delle istituzioni che tra i suoi partner europei. Al contrario, ci si sarebbe dovuti meravigliare nel caso in cui il paese che si è imposto come potenza guida nel precario e traballante equilibrio europeo non avesse destato, insieme a comprensibili preoccupazioni, un rinnovato interesse nei confronti della sua storia e della sua identità.

L’esigenza diffusa di riconsiderare le principali tappe della vicenda tedesca nel Novecento non sarebbe infatti comprensibile senza tenere presente i problemi emersi dalla gestione della crisi economica dell’eurozona insieme a quelli legati al processo di integrazione europea, alle modalità attraverso le quali è stato perseguito negli ultimi decenni e al ruolo giocatovi dalla Repubblica Federale, prima e dopo la riunificazione (1990).

Continua a leggere – Pagina seguente


Indice dell’articolo

Pagina corrente: La questione tedesca

Pagina 2: Semiegemonia geoeconomica

Pagina 3: La Germania di Angela Merkel


Vuoi aderire alla nuova campagna di abbonamento di Pandora? Tutte le informazioni qui

Bolognese, classe '92. Laureato in Scienze filosofiche al Collegio Superiore dell'Università di Bologna. Attualmente è dottorando in Filosofia presso la Scuola Normale di Pisa. Appassionato di arti marziali. Scrive su diverse riviste cartacee e online.

Comments are closed.