L’influenza della Corte Suprema nella società americana

Corte Suprema

Negli ultimi mesi l’attenzione degli Stati Uniti è stata in gran parte rivolta alle notizie riguardanti il più alto organo giudiziario della nazione, la Corte Suprema. Il ritiro di Anthony Kennedy, la nomina e conferma di Brett Kavanaugh e le accuse di molestie risalenti al liceo rivolte a quest’ultimo da una professoressa di Palo Alto hanno catalizzato l’attenzione degli americani. In poche nazioni il massimo organo giudiziario riceve un così grande interesse da parte dei media e della società. Non a caso, nei dibattiti presidenziali prima delle elezioni, una tra le questioni chiave è il criterio con cui il futuro presidente nominerà i nuovi giudici, qualora uno si ritiri o muoia. L’incarico di giudice è, infatti, a vita: le nomine alla Corte Suprema sono dunque considerate come una delle maggiori eredità di un presidente.

Da queste considerazioni si può già intuire come la Corte Suprema ricopra un ruolo fondamentale nel sistema politico americano. Da duecento anni a questa parte, essa ha mantenuto e talvolta mutato gli equilibri della società americana, portando anche a clamorose svolte che hanno cambiato i tratti della nazione. Per esempio, è stata la Corte a ordinare la fine della segregazione tra neri e bianchi negli anni Cinquanta e ad assegnare la vittoria a Bush nelle contestate elezioni del 2000. Una tristemente celebre decisione è stata quella con cui nel 1857 i giudici affermarono che le persone di colore non potevano essere cittadini, confermandone lo status di schiavi, sentenza rovesciata solo dopo la fine della Guerra Civile. Nell’ultimo secolo, la Corte è stata protagonista nell’avanzamento dei diritti civili, calandosi nel terreno delle battaglie sociali che hanno segnato l’America.

È necessario innanzitutto offrire un panorama storico di quello che la Corte Suprema ha rappresentato per gli Stati Uniti. Nei progetti dei padri fondatori, la Corte doveva servire da bilanciamento rispetto all’azione del potere esecutivo: se il Congresso rappresentava la sovranità popolare, la Corte Suprema era concepita come l’organo di garanzia che doveva assicurare lo stato di diritto. Nei primi anni della neonata repubblica, restavano tuttavia da chiarire alcune questioni riguardo le prerogative di questo organo.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Il peso della Corte Suprema

Pagina 2: L’azione e le sentenze della Corte Suprema

Pagina 3: Una Corte Suprema a maggioranza conservatrice


I nove giudici della Corte Suprema dopo l’ingresso di Neil Gorsuch nell’aprile 2017. Crediti immagine: da Franz Jantzen, Collection of the Supreme Court of the United States [Public Domain], attraverso wikimedia.com


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Nato nel 1995, è studente della laurea magistrale di Scienze Filosofiche all'Università degli Studi di Padova. Si interessa di politica americana.

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