“Per un pugno di Bitcoin” di Massimo Amato e Luca Fantacci

Bitcoin

Recensione a: Massimo Amato e Luca Fantacci, Per un pugno di Bitcoin. Rischi e opportunità delle monete virtuali, Università Bocconi Editore, Milano 2016, pp. 190, 16,50 euro (scheda libro).


Nel 2017 Bitcoin è diventato un protagonista nello scenario economico facendosi notare sia in senso positivo che negativo. Il suo valore ha raggiunto ad agosto 4100 dollari partendo da una quotazione iniziale di 0,000763 dollari nell’ottobre del 2009. Soltanto nell’anno corrente il suo valore è triplicato, ma questa rapidità nell’apprezzamento della criptovaluta stessa ha portato all’insorgenza di criticità che hanno sollevato timori speculativi e dibattiti concettuali.

Un esempio significativo è rappresentato dalla Cina e dalla scelta di vietare le ICO (Initial Coin Offerig, l’equivalente delle IPO, le offerte pubbliche iniziali) dal momento che esse rappresentano uno strumento utilizzato dalle start up per aggirare le regolamentazioni sulla raccolta fondi. Ufficialmente sono state definite come “una forma di finanziamento pubblico illegale non approvato” e la presa di posizione delle autorità cinesi è volta a evitare la creazione di una bolla finanziaria.

In generale, Bitcoin, la criptovaluta che avrebbe dovuto sconvolgere il sistema bancario, sta affrontando una crisi esistenziale, nonostante si fosse presentato come un sistema di pagamenti inviolabile che avrebbe potuto risolvere i problemi del sistema tradizionale.

Questa moneta opera tramite la blockchain, un registro pubblico e condiviso che permette alle transazioni di essere confermate in modalità anonima. In questo modo, i portafogli Bitcoin possono calcolare il loro bilancio spendibile e nuove transazioni possono essere verificate consentendo di spendere Bitcoin che sono effettivamente nelle mani di chi li detiene. L’integrità e l’ordine cronologico della blockchain sono protetti attraverso la crittografia.

Il limite massimo di emissione di 21 milioni di Bitcoin è una caratteristica che ha come scopo quello di impedire a qualsiasi tipo di istituzione il controllo di tale quantità. Questo limite, però, ha recentemente mostrato le sue debolezze, rivelando come sia necessaria la presenza di una struttura super partes che ne controlli l’emissione e il funzionamento. Questo è accaduto poiché ogni transazione in Bitcoin deve prima essere convalidata e processata da una delle piattaforme digitali costituite a questo scopo in giro per il mondo.

Tutto ha funzionato senza criticità per quasi un decennio, ma l’eccesso di transazioni rispetto alla capacità tecnologica di smaltire le stesse ha causato polemiche e divisioni. Recentemente le transazioni in Bitcoin hanno toccato non solo il record storico in valore, ma anche il record dei ritardi di perfezionamento: in alcuni casi, la conclusione della transazione necessita di più di 24 ore, un tempo considerato eccessivo per un mercato in crescita.

A questo punto è indispensabile chiedersi se queste criticità siano solo i segnali iniziali di un sistema che deve ancora perfezionarsi per poi assumere un ruolo protagonista nell’economia odierna oppure se si tratti di un tentativo destinato a fallire.

Questi quesiti, assieme a diversi altri, sono il punto di partenza dell’analisi che svolgono Massimo Amato e Luca Fantacci, professori di Storia, istituzioni e crisi del sistema finanziario globale e Storia economica presso l’Università Bocconi, nel loro ultimo libro Per un pugno di Bitcoin. Rischi e opportunità delle monete virtuali.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Per un pugno di Bitcoin

Pagina 2:  Che cos’è Bitcoin?

Pagina 3: Conclusioni su Bitcoin


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Nata a Thiene (VI) nel 1994. Vive da quattro anni a Milano, dove ha conseguito una laurea triennale in Economia e management per arte, cultura e comunicazione all'Università Bocconi. Frequenta l'ultimo anno della laurea magistrale in Economia e management dell'innovazione e della tecnologia presso la stessa università. Le aree di interesse riguardano storia del pensiero economico ed economia dell'innovazione.

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