La presentazione del Rapporto ASviS 2018

ASviS

Pagina 2 – Torna all’inizio

L’intervento di Giovanni Tria

Il Ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha illustrato le idee del Governo in fase di stesura della manovra finanziaria, il cui intento è conciliare quattro problematiche da considerare congiuntamente: la sostenibilità finanziaria e sociale, di breve e di lungo periodo.

Secondo Tria non è possibile perseguire la sostenibilità finanziaria senza quella sociale e una crescita economica che non sia inclusiva non rappresenta un reale sviluppo. La coesione sociale deve essere uno dei principali obiettivi del Governo. Solo buoni investimenti possono garantire la crescita e questi ultimi devono essere effettuati subito per dare risultati nel lungo periodo. L’adeguatezza degli investimenti si misura con il grado di coerenza verso le politiche che si attuano: per questo non è possibile continuare a stanziare incentivi dannosi per l’ambiente. Il Governo dovrebbe intervenire con azioni differenziate che abbiano obiettivi chiari e univoci, ad esempio ridefinendo il sistema degli acquisti della Pubblica Amministrazione. CONSIP aiuta a selezionare i beni più economici, ma i criteri di acquisto dovrebbero valutare anche l’impatto che la domanda della Pubblica Amministrazione produce sull’offerta delle imprese, in modo da incentivare i privati a produrre prodotti sostenibili.

Gli investimenti devono essere attuati se il Governo vuole ottenere risultati di lungo periodo. La fase attuativa è infatti una delle più critiche nel nostro Paese: in molti casi i soldi stanziati non sono impiegati perché i progetti non sono completi. Il deterioramento delle conoscenze tecniche della Pubblica Amministrazione, la quale non è in grado di terminare e valutare i progetti, è una delle cause del fenomeno. Di conseguenza, il Governo ha intenzione di realizzare un ente di supporto a cui gli enti locali potranno affidare la progettazione delle opere.

Le parole di Tria hanno richiamato l’importanza di una piena cooperazione tra amministrazioni centrali ed enti locali che possa generare meccanismi virtuosi in grado di completare investimenti e percorrere insieme la strada dello sviluppo sostenibile. Solo una governance che sappia armonizzare le esigenze dei territori con quelle dello Stato può indirizzare il Paese verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Nel complesso dalla presentazione del Rapporto è emerso come vi sia ancora un lungo cammino da percorrere verso l’attuazione degli obbiettivi di sviluppo sostenibile, al tempo stesso sono stati evidenziati progressi significativi in termini di consapevolezza da parte delle istituzioni, del mondo dell’impresa e della società civile. L’azione di ASviS appare efficace e orientata sistematicamente a diffondere una mobilitazione ampia e condivisa.

Torna all’inizio


Vuoi aderire alla nuova campagna di abbonamento di Pandora? Tutte le informazioni qui

Ha studiato Scienze Economiche all’Università di Pisa e all’Università di Graz e ha conseguito il dottorato in Economia Politica all'Università di Siena.

Comments are closed.