“Statualità e minoranze” di Alessia Melcangi

Minoranze Medio Oriente

Recesnione a: Alessia Melcangi, Statualità e minoranze: meccanismi di resistenza e integrazione in Medio Oriente. Il caso dei cristiani copti in Egitto, Ledizioni, Milano 2018, pp. 238, 24 euro (scheda libro).


Egiziani, anzi i veri egiziani. È molto probabile che un cristiano copto citi questa caratteristica nel descrivere la comunità a cui appartiene. Eppure i copti nell’Egitto contemporaneo sono visti come una “minoranza”, qualsiasi cosa questo termine significhi. Sicuramente lo sono in termini numerici: tra i 15 e i 20 milioni, i cristiani formano circa il 15% della popolazione dell’Egitto, Paese che ha sul suo territorio la prestigiosa università islamica di Al-Azhar, fondata nel X secolo, Paese che ha visto la nascita della Fratellanza Musulmana e il cui presidente attuale, nella sua immagine ufficiale, ama fare pubblica dimostrazione della sua ardente fede islamica. L’Egitto è anche il Paese che ostacola i copti nell’accesso alle cariche pubbliche e a posizioni di alto livello nel privato.

Come risolvere questa apparente contraddizione? O meglio, come spiegare le diseguaglianze di trattamento e di rappresentanza istituzionale tra una comunità, numericamente minoritaria, che si sente orgogliosamente parte del proprio Stato, e la restante maggioranza della popolazione?

Una buona risposta la fornisce il libro di Alessia Melcangi “Statualità e minoranze: meccanismi di resistenza e integrazione in Medio Oriente” che, indagando sullo sviluppo identitario della comunità copta in Egitto in alcuni momenti chiave della storia del Paese, tocca un tema fondamentale per la comprensione del Medio Oriente attuale: la questione delle minoranze.

Continua a leggere – Pagina seguente


Indice dell’articolo

Pagina corrente: Pensarsi minoranza?

Pagina 2: Minoranze, un termine politico

Pagina 3: Esclusione delle minoranze come sintomo della debolezza dello Stato


Vuoi aderire alla nuova campagna di abbonamento di Pandora? Tutte le informazioni qui

Nato a Lecco nel 1996, studente di arabo e persiano, ha passato gli ultimi 3 anni tra Iran, Egitto, Libano, Kurdistan (iraniano) e il Veneto. Ha seguito corsi presso l'Università Ferdowsi di Mashhad, Iran. È studente del terzo anno presso l'Università Ca Foscari di Venezia.

Comments are closed.