“Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale” di Vittorio Emanuele Parsi

Parsi

Recensione a: Vittorio Emanuele Parsi, Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale, Il Mulino, Bologna 2018, pp. 224, 16 euro (scheda libro).


«La tesi del libro è che a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, l’ordine internazionale liberale sia stato progressivamente sostituito dall’ordine globale neoliberale e il vascello sul quale l’Occidente si era imbarcato dopo la fine della seconda guerra mondiale sia stato portato fuori rotta. Su questa rotta, diversa e molto più pericolosa, si staglia, minaccioso, un iceberg, le cui quattro facce sono tutte in grado di affondare il nostro Titanic».

Con questa metafora Vittorio Emanuele Parsi, professore ordinario di Relazioni Internazionali all’Università Cattolica di Milano, offre al lettore l’immagine di un Occidente destinato ad un inesorabile declino, orfano di quel tacito patto sociale che dal secondo dopoguerra aveva garantito uno sviluppo parallelo di democrazia e mercato, di uguaglianza e libertà. Secondo Parsi sono quattro le facce dell’Iceberg in grado di affondare il Titanic dell’Occidente: la crisi della leadership americana e il contestuale emergere delle potenze di stampo illiberale come Cina e Russia, la polverizzazione della minaccia legata al terrorismo jihadista, la deriva revisionista di Donald Trump e la crisi delle democrazie, schiacciate tra populismo e tecnocrazia.

L’Autore traccia una lucida panoramica della realtà attuale, cogliendo nella storia degli ultimi quarant’anni i sintomi della malattia che affligge l’Occidente. Il passaggio dall’ordine internazionale liberale all’ordine – o disordine- globale neoliberale non è però, sottolinea Parsi, il segno di un ineluttabile tramonto dell’Occidente: vi è ancora la possibilità di evitare l’impatto con l’Iceberg ed è proprio l’Europa, oggi politicamente smarrita ed economicamente prigioniera delle logiche dell’austerità, che, secondo l’Autore, potrebbe contribuire più di chiunque altro a ristabilire la rotta originaria, a patto che riesca a riequilibrare la dimensione della crescita e quella della solidarietà.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale

Pagina 2:  Dall’ordine internazionale liberale all’ordine globale neoliberale

Pagina 3: Le quattro facce dell’Iceberg: analisi e conclusioni di Parsi


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Classe 1997, di Udine. Studia giurisprudenza presso l'Università degli studi di Trieste. Si interessa perlopiù di politica italiana ed europea.

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