“Destinati alla guerra. Possono l’America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide?” di Graham Allison

Trappola di Tucidide

Recensione a: Graham Allison, Destinati alla guerra. Possono l’America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide?, Fazi Editore, Roma 2018. pp. 571, 25 euro (scheda libro).


Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un’intensificazione della trade war tra Stati Uniti e Cina, che si protrae ormai da più di un anno e occupa, a buon diritto, uno spazio privilegiato nel dibattito internazionale. L’ultima mossa statunitense ha previsto restrizioni verso il colosso tecnologico cinese Huawei, salvo poi ripiegare su di un congelamento temporaneo in seguito alla velata ritorsione, da parte di Xi Jimping, di bandire l’esportazione verso gli USA di materiali strategici (Rare Earth Co.) per l’industria hi-tech, di cui la produzione cinese copre una fetta considerevole e, a dir poco, essenziale per la sicurezza economica americana.

Si tratta di un significativo salto di qualità nell’escalation tra i due colossi mondiali, entrati ora in un vortice pericoloso. La competizione per il dominio tecnologico e informatico rappresenta a tutti gli effetti la più grande sfida del XXI secolo. Tuttavia, fini e mezzi tendono a coincidere. La rete è, in senso lato, la cifra dei nostri tempi. L’interdipendenza globale la variabile di cui tutti gli attori in gioco devono tenere conto. Alcuni studiosi l’hanno definita una ‘interdipendenza armata’[1], laddove reti digitali, infrastrutture e punti nevralgici dell’economia mondiale diventano, mutualmente, strumenti per infliggere danni irreparabili alla controparte e nervi scoperti su cui infierire.

In tale scenario sempre più intricato, quale potrà essere lo step successivo in questa battaglia epocale? Dove risiedono le radici della rivalità sino-americana? Esistono precedenti nel passato che possano, nelle élite cinesi e statunitensi, instillare tanto un maggior senso di responsabilità quanto spargere i semi della discordia e dunque condurle verso uno scontro apocalittico? Quale potrà essere la miglior ricetta per una gestione pacifica o quanto meno contenuta dei rapporti tra Pechino e Washington? Ma soprattutto, la guerra è inevitabile?

Graham Allison – Professore emerito all’Università di Harvard e direttore del Belfer Center for Science and International Affairs – nel suo vibrante e dibattuto volume riattualizza la lezione della ‘trappola di Tucidide’ per cercare di rispondere a questi ed altri importanti quesiti in uno sforzo intellettuale e civico. Il fine è quello di stimolare una riflessione sul futuro delle relazioni tra Stati Uniti e Cina, auspicando che si possa deviare dalla «traiettoria corrente», nella quale «la guerra […] nei decenni avvenire non è soltanto possibile, ma più probabile di quanto non si sia disposti a credere».

Continua a leggere – Pagina seguente


Indice dell’articolo

Pagina corrente: La trappola di Tucidide

Pagina 2: Un ritorno della storia? Il pattern tucidideo e l’ascesa della Cina

Pagina 3: Cultura, storia e guerra. Il futuro (incerto) delle relazioni tra Stati Uniti e Cina


[1] Henry Farrell and Abraham Newman, ‘Weaponized Interdependence,’ forthcoming, International Security, Summer 2019.


Vuoi aderire alla nuova campagna di abbonamento di Pandora? Tutte le informazioni qui

Nato a Biella, laureato in Scienze Strategiche presso l’Università degli studi di Torino e in Storia Contemporanea all’Università di Bologna. Ha svolto un periodo di ricerca al Liddell Hart Centre for Military Archives (LHCMA) presso il King’s College. Interessato di storia, politica e sicurezza americana e di geopolitica.

Comments are closed.