Francesca Martinelli, Direttrice Centro Studi Fondazione Doc, riflette sulle potenzialità del neomutualismo digitale.
Paolo Venturi e Andrea Baldazzini di AICCON Research Center discutono il nesso tra economia sociale e sviluppo territoriale.
I tentativi di immaginare nuovi assetti della società sembrano trovare un punto di convergenza nel ripensamento del “contratto sociale”.
E se fosse il contratto sociale l’origine di tutti, o di molti, dei mali che affliggono, ormai atavici, ambiente e società?
Paolo Venturi riflette sul concetto di mutualismo e sulle intersezioni con gli effetti delle trasformazioni portate dalle tecnologie digitali
L’intervista a Louis Cousin prova a svolgere una riflessione sull’economia collaborativa e sul rapporto tra piattaforme e cooperazione.
Lunga intervista a Jean Fabre sull’Economia Sociale e Solidale e sui rapporti tra la dimensione del “sociale” e la dimensione dell’economia.
Gianluca Salvatori, segretario generale di EURICSE, affronta il ruolo ricoperto dall’economia sociale e le sfide future della ripartenza dopo il lockdown.
Habermas e Thompson permettono di cogliere l’evoluzione della sfera pubblica moderna e di porre le basi per una sua riaffermazione.
Con "Dove" Venturi e Zandonai analizzano la rigenerazione dei luoghi: un processo che arricchisce economie e relazioni e genera coesione.
Paolo Venturi analizza le questioni aperte che riguardano il futuro della cooperazione: comunità, innovazione, territori, organizzazione e piattaforme.
Il tema dei giovani occupa una posizione di primo piano in quanto elemento strategico per l’evoluzione dell’intero movimento cooperativo.
Niklas Luhmann traccia un originale e sorprendente bilancio dei movimenti sociali che occupano la scena pubblica dalla fine del XX secolo.
Braudel fornisce ancora oggi spunti imprescindibili per leggere la storia del Mediterraneo e per riflettere sulla sua geopolitica.
Considerazioni sulla necessità di continuare ad analizzare quella categoria critica, così decisiva, che è il territorio o più in generale la spazialità.
Habermas si interroga su come deve comportarsi la filosofia davanti ad una religione non più aspetto del passato, ma figura del presente.