Enrico Terrone riflette, con gli strumenti filosofici dell’estetica, sulla creatività cooperativa nell’era dell’IA generativa.
Mario De Caro riflette su intelligenza artificiale e creatività delle macchine tra scienza, arte e democrazia.
In “Guerre spaziali” Valentina Chabert affronta il tema dei conflitti strategici e della competizione per le risorse nella new space economy.
“Il tempo di Ares” di Stefano Lucarelli indaga il rapporto tra trasformazioni del capitalismo globale, assetti geopolitici e conflitti.
L’economista Andrea Boitani affronta il rapporto tra Francesco Saverio Nitti e il nuovo liberalismo, o liberalismo sociale.
Mattia Rossi delinea alcuni dei temi della tappa genovese del percorso di preparazione della Biennale dell’Economia Cooperativa 2026.
Maria Silvia Vaccarezza riflette sulle modalità con cui il tema dell’intelligenza artificiale si è intrecciato con la riflessione etica.
Un estratto del libro “Ragione e governo. Perché il futuro della politica dipende dal dialogo con la scienza” (BUP 2026) di Sara Valaguzza.
Lo storico Mark Gilbert ripercorre le diverse fasi e connotazioni dell’euroscetticismo dalla nascita della Comunità Europea ad oggi.
Mario Del Pero ripercorre le origini e gli sviluppi della crisi interna americana e della nuova collocazione internazionale degli USA.
Alberto Magnani, giornalista e autore del libro “Le ali dell’Africa”, delinea potenzialità e paradossi di un continente in ascesa.
In “Il fascismo e noi” (Einaudi 2025) Roberto Esposito propone una approfondita interpretazione filosofica del fascismo.
Paolo Passaglia riunisce i tasselli di un legame trascurato, invitando a cogliere la complessità dell’intreccio tra diritto e geopolitica.
Gustavo Zagrebelsky dedica “Il dubbio e il dialogo” alla memoria di Norberto Bobbio: amico, maestro e punto di riferimento intellettuale.
“Ritorno al futuro” offre un’interpretazione della società americana che ha anticipato dinamiche che oggi appaiono drammaticamente attuali.
Una lettura, a partire dalle memorie di Ungaretti e dai racconti autobiografici di Pea, delle complesse vicende degli “italiani d’Egitto”.