Alec Ross affronta il nesso tra tecnologia, politica e capitalismo e la necessità di un nuovo contratto sociale.
Paolo Guerrieri riflette sugli scenari dell’economia mondiale a partire dall’impatto della guerra e dello scontro strategico tra USA e Cina.
Marco Magnani riflette sulla ridefinizione dei caratteri della globalizzazione e delle catene del valore dopo la guerra in Ucraina.
Valeria Termini riflette sulle caratteristiche del sistema energetico globale e sulla transizione ecologica.
Grammenos Mastrojeni riflette sul cambiamento climatico, sulla crisi ambientale e critico stato di salute del nostro pianeta.
Roberto Battiston, già Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), riflette sulle caratteristiche e sfide della nuova corsa alla spazio.
Filippo Andreatta affronta origini, caratteristiche e scenari futuri dell’ordine post-unipolare e dell’evoluzione della globalizzazione.
Vittorio Emanuele Parsi affronta le possibili vie di un diverso equilibrio per rendere solide, inclusive ed eque le democrazie di mercato.
Sonia Lucarelli analizza la risposta comunitaria all’aggressione russa e le dinamiche strategiche dell’Unione Europea.
Il Generale Giuseppe Cucchi affronta gli aspetti militari del conflitto in Ucraina e l’atteggiamento europeo nei confronti della guerra.
Raffaella Baritono approfondisce la storia e il presente degli Stati Uniti, analizzandone la politica interna ed estera e gli obiettivi.
Carlo Galli riflette sui "tempi della tecnica" a partire dal rapporto di interazione che esiste fra tecnica e politica.
Ivano Dionigi riflette sulle origini della questione della tecnica a partire dalla grecità e da figure del mito come quella di Prometeo.
Il filosofo Umberto Curi riflette sulla questione della tecnica nella tradizione occidentale, dalla grecità al mondo contemporaneo.
Franco Cardini offre alcuni elementi per riflettere sulla questione dell’identità occidentale europea, e sul suo futuro.
Lo storico e saggista Alessandro Vanoli riflette, a partire dalla storia medievale, sul concetto di frontiera tra Oriente e Occidente.