Elezioni e partiti nell’Italia repubblicana. Intervista a Piero Ignazi
- 23 Dicembre 2022

Elezioni e partiti nell’Italia repubblicana. Intervista a Piero Ignazi

Scritto da Chiara Fiorelli, Andrea Pareschi

17 minuti di lettura

Storicamente i partiti sono un attore fondamentale delle democrazie, in particolare la democrazia italiana si è fondata e incentrata fino al 1992 su grandi partiti di massa. Progressivamente però la forma partito è entrata in una crisi sempre più profonda. Queste tematiche sono state affrontate in profondità nei lavori del politologo Piero Ignazi, professore Alma Mater dell’Università di Bologna dove ha a lungo insegnato Politica comparata. Tra i suoi lavori recenti ricordiamo I partiti italiani dal 1945 al 2018 (il Mulino) e Partito e Democrazia (il Mulino). È inoltre di recente uscito, sempre per il Mulino,

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Scritto da
Chiara Fiorelli

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna. Suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste internazionali tra cui: «Government and Opposition», «International Political Science Review» e «Contemporary Italian Politics». È autrice di “Political Party Funding and Private Donations in Italy” (Palgrave 2021).

Scritto da
Andrea Pareschi

Policy officer responsabile delle politiche digitali nella Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’UE. Professore a contratto di Sistema Politico Italiano all’Università di Bologna tra il 2020 e il 2022. Nel 2019 ha conseguito un dottorato di ricerca in Political Science, European Politics and International Relations presso la Scuola Superiore Sant’Anna e le università di Siena, Pisa e Firenze. Laureato magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Forlì, ha frequentato il Collegio Superiore di Bologna. Ha trascorso soggiorni di ricerca presso l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne e il King’s College London.

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