La partita globale: due idee dello sviluppo
- 01 Ottobre 2019

La partita globale: due idee dello sviluppo

Scritto da Emanuele Felice

9 minuti di lettura

Una riflessione in ottica storica di Emanuele Felice sui concetti di sviluppo e progresso, sulla loro parabola nel corso della modernità e sulle attuali sfide e rischi di divaricazione, in molti contesti, tra prospettive di crescita economica e di sviluppo umano.


Che cos’è lo sviluppo? In che modo si può favorire, promuovere? Quali sono, se possono (e debbono) esserci, i limiti dello sviluppo? Le risposte a queste domande non andrebbero cercate in astratto, come fossero univoche o immutate nel tempo, ma vanno calate nel contesto storico. L’idea stessa di sviluppo è tipicamente moderna, germina in…

Questo contenuto è disponibile solo per gli utenti abbonati

Scritto da
Emanuele Felice

Professore ordinario di Politica economica all’Università di Chieti-Pescara e docente di Economic History alla LUISS Guido Carli. È stato Responsabile Economia del Partito Democratico. Laureato in Economia all’Università di Bologna, ha conseguito il dottorato in Storia economica presso l’Università di Pisa e si è poi specializzato alla London School of Economics, la Universitat Pompeu Fabra e la Harvard University. Ha insegnato nelle Università di Bologna, Siena, Siviglia e nella Universitat Autònoma de Barcelona. Tra le sue opere ricordiamo: “Perché il Sud è rimasto indietro” (2013), “Ascesa e declino. Storia economica d’Italia” (2015), “Storia economica della felicità” (2017) e “Dubai, l’ultima utopia” (2020), tutti editi da il Mulino. È editorialista del quotidiano «Domani».

Abbonati ora

Seguici

www.pandorarivista.it si avvale dell'utilizzo di alcuni cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore se vuoi saperne di più clicca qui [cliccando fuori da questo banner acconsenti all'uso dei cookie]