Identità e frontiere
- 20 Giugno 2022

Identità e frontiere

Scritto da Alessandro Vanoli

5 minuti di lettura

Circa il concetto di frontiera tra Oriente e Occidente, ci sono alcune tesi che consideriamo acclarate e obiettivamente molto poco discutibili: la prima è che durante il Medioevo, l’area mediterranea e grossomodo quella europea, è stata attraversata da ogni tipo di genti. Alcuni si fermarono e altri no, altri ancora passavano ogni tanto, per ragioni politiche, religiose o di lavoro: erano soldati, mercanti, predicatori, pellegrini, e altro ancora. Questa mobilità ha mescolato molto le carte, non solo sul piano culturale, ma anche su quello genetico. Tale constatazione non è irrilevante, soprattutto per le implicazioni culturali che comporta….

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Alessandro Vanoli

Storico, saggista, si occupa in particolare di Storia medievale e storia del Mediterraneo. Ha insegnato all’Università di Bologna e all’Università Statale di Milano. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: “Storia del mare” (Laterza 2022), “L’ignoto davanti a noi” (il Mulino 2021), “I racconti del ritorno” (Feltrinelli 2021), “Storia del Mediterraneo in 20 oggetti” (con Amedeo Feniello, Laterza 2018-2020) e “La via della seta” (con Franco Cardini, il Mulino 2017).

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