Interesse nazionale: un concetto pesante e sfuggente nel medesimo tempo
- 02 Dicembre 2018

Interesse nazionale: un concetto pesante e sfuggente nel medesimo tempo

Scritto da Giuseppe Cucchi

8 minuti di lettura

Il Generale Giuseppe Cucchi propone una riflessione di ampio respiro sul concetto di interesse nazionale, osservandone l’evoluzione anche in chiave storica e con riferimento al nostro Paese.


Pesante, perché almeno in teoria l’interesse nazionale dovrebbe essere il faro della politica estera di ogni Paese, la luce lontana ma chiara che ci aiuta di volta in volta a tracciare la rotta della nostra nave in acque che non sono mai completamente calme e che a volte possono anche risultare terribilmente tempestose. Sfuggente, perché riuscire a definire quale realmente sia il nostro interesse nazionale può in parecchie circostanze risultare…

Questo contenuto è disponibile solo per gli utenti abbonati

Scritto da
Giuseppe Cucchi

Generale di Corpo d’Armata della riserva dell’Esercito. Già direttore del Centro militare di studi strategici, consigliere militare del Ministro della difesa e del presidente del Consiglio, rappresentante militare permanente dell’Italia presso NATO, UE e UEO. Già Direttore del CESIS, Comitato esecutivo per i servizi di informazione e sicurezza, e poi - a seguito della riforma dell’intelligence - primo Direttore Generale del DIS, Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, l’organismo di vertice della intelligence italiana. Consigliere scientifico di «Limes - Rivista italiana di geopolitica» e direttore dell’Osservatorio scenari strategici e di sicurezza del centro ricerche Nomisma.

Abbonati ora

Seguici

www.pandorarivista.it si avvale dell'utilizzo di alcuni cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore se vuoi saperne di più clicca qui [cliccando fuori da questo banner acconsenti all'uso dei cookie]