Le sfide dell’economia della conoscenza
- 13 Gennaio 2018

Le sfide dell’economia della conoscenza

Scritto da Paolo Guerrieri

8 minuti di lettura

L’economia europea nel suo complesso si trova a fronteggiare la fase di profonda trasformazione produttiva in corso a livello globale, caratterizzata dalla graduale affermazione di un nuovo paradigma tecnologico-produttivo. Esso è denominato in vari modi (‘manifattura’ o ‘industria 4.0’, ecc.) ed è incentrato sull’impatto delle tecnologie ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione), oltre che modellato dai nuovi rapporti di forza tra i Paesi emergenti, in primo luogo la Cina, da un lato, e i Paesi dell’area tradizionalmente avanzata, Stati Uniti ed Europa, dall’altro.

I mutamenti in atto rappresentano una grande opportunità e una minaccia allo stesso…

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Paolo Guerrieri

Visiting professor alla Paris School of International Affairs di Sciences Po e alla Business School dell’Università di San Diego, California. Ha insegnato Economia nelle Università di Roma, Berkeley, Bruxelles, Madrid, Varsavia. È stato consulente di: Commissione europea, OCSE, Banca Mondiale, CEPAL. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Partita a tre. Dove va l’economia del mondo” (il Mulino 2021), “L’economia europea. Tra crisi e rilancio” (con Pier Carlo Padoan, il Mulino 2020) e “Inclusione, produttività e crescita” (con Carlo Dell’Aringa, il Mulino 2019).

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