Tre scenari per il mondo dopo il Covid-19
- 29 Luglio 2020

Tre scenari per il mondo dopo il Covid-19

Scritto da Vittorio Emanuele Parsi

10 minuti di lettura

Prologo

Con la pandemia ci siamo riscoperti vulnerabili. Di fronte a questa rivelazione, i governi hanno reagito sostanzialmente chiudendo le rispettive società e cercando di rinserrarsi dentro i confini nazionali, provando così a sospendere l’altissima interdipendenza che caratterizzava il mondo pre-coronavirus. Era il mondo in cui abbiamo vissuto fino a ieri, costruito lungo il secondo dopoguerra con una straordinaria accelerazione negli ultimi trent’anni, un’accelerazione che in realtà lo ha portato fuori rotta, pericolosamente vicino al naufragio. La Rete era il suo simbolo e la sua struttura organizzativa, la velocità era il suo mantra, la mobilità la…

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Vittorio Emanuele Parsi

Direttore dell’ASERI – Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali e Professore ordinario di Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Professore a contratto nell’Università della Svizzera Italiana di Lugano. Membro del Comitato Direttivo della Società Italiana di Scienza Politica (SISP) e Chair dello Standing Group di Relazioni Internazionali (SGRI) della SISP. Membro dell’Advisory Board di LSE IDEAS (Center for Diplomacy and Strategy at the London School of Economics). Insegna presso la Scuola di Formazione della Presidenza del Consiglio ed è capitano di fregata (SM) della riserva selezionata della Marina Militare. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo. Tre scenari per la politica internazionale (Piemme 2020) e Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale (il Mulino 2018).

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