Francesco Ubertini riflette sul ruolo centrale del supercalcolo nelle dinamiche della competizione internazionale.
Arnaud Céol riflette sulla distinzione tra i dati intesi come semplice risorsa tecnica e i dati concepiti come infrastruttura.
Il fisico premio Nobel Michel Mayor, in occasione del festival PescaraScienza 2026, riflette sulla scoperta degli esopianeti.
Eugenio Coccia, in occasione del festival PescaraScienza 2026, riflette sulle prospettive di ricerca su onde gravitazionali e buchi neri.
La sovranità tecnologica è una delle principali sfide strategiche europee. In questo scenario si inserisce The Bologna Gathering 2026.
Un estratto del libro “Il sarto e il calzolaio di Boltzmann. Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo” di Antonio Ereditato.
Monica Gori, che dirige l’unità U-VIP dell’IIT di Genova, riflettendo sul legame tra neuroscienze e tecnologie assistive.
Stefano Caselli riflette sulle fragilità economiche del nostro Paese e sulle “ricette” per competere nell’attuale mondo globalizzato.
Il primo di una serie di contributi dedicati alle “strettoie” tecnologiche che hanno portato all’egemonia digitale americana.
Emanuela Girardi analizza lo sviluppo dell’IA in Europa: tra innovazione, sovranità tecnologica e impatti sociali della robotica.
Una riflessione sulla tensione tra promessa di innovazione e realtà dello sfruttamento, decisiva non soltanto per il settore dei rider.
Dallo “stocastico” al senso, abduzione operativa e semiosi nell’epoca dei Large Language Models (LLM): tra Peirce, Bonfantini ed Eco.
Francesco Seghezzi riporta l’attenzione sul nesso tra partecipazione lavorativa e cittadinanza democratica.
Le sfide dell’IA per le democrazie al centro l’International Forum on Digital and Democracy promosso dall’Associazione Copernicani.
I saggi curati da Giacomo Gabbuti offrono nuove chiavi di lettura per cogliere la portata delle disuguaglianze che attraversano l’Italia.