Francesca Bria si interroga, sullo sfondo del nuovo piano europeo, sul recupero della sovranità tecnologica europea e italiana.
Mariana Mazzucato riflette sulle tre crisi che sta attraversando il capitalismo e su come evitare gli errori compiuti dopo la grande recessione del 2008.
Giuseppe Berta discute la risposta di Francia e Germania all’urto della pandemia nel settore automotive e le ricadute che avranno per l’Italia.
Aresu e Surdi analizzano la crisi come punto di svolta obbligato per tracciare una strategia economica per l’Italia a partire dalle sue fragilità.
Maria Luisa Parmigiani riflette sugli sviluppi della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità nella reazione alla crisi.
Vincenzo Colla affronta le trasformazioni del lavoro, della tecnologia, delle reti e il ruolo delle istituzioni nel delineare una nuova politica industriale
Renzo Giovanni Avesani affronta i temi legati alla centralità dei dati e dei processi di innovazione nell’attuale scenario economico segnato dalla pandemia.
Patrizio Bianchi analizza gli impatti della pandemia sulla produzione industriale, internazionale e italiana, e sulle catene del valore globali.
Conversione ecologica e difesa dell’ambiente, secondo Rossella Muroni, possono essere la “cura” per affrontare le maggiori crisi del nostro tempo.
Francesca Rossi esamina potenzialità e rischi dell’AI per cogliere l’importanza di individuare regole per governare le nuove tecnologie.
Ivana Pais delinea le trasformazioni e le discontinuità dell’innovazione economica e sociale legate alle conseguenze dell’emergenza Covid-19.
In questa intervista Grammenos Mastrojeni ripercorre gli scenari geopolitici ed economici legati al cambiamento climatico.
Francesco Bicciato delinea un possibile ruolo della finanza sostenibile nel superamento della crisi attuale, secondo un percorso green e inclusivo.
Stefano Ciafani mette in relazione pandemia e crisi ecologica, riflettendo sulle interazioni con tutela dell’ambiente e contrasto al cambiamento climatico.
Andrea Ciarini, a partire dagli impatti della crisi sanitaria ed economica in corso, riflette su reddito minimo, tecnologia e tempo di lavoro.
Una proposta del Forum Disuguaglianze e Diversità per attivare il potenziale trasformativo delle imprese pubbliche italiane.