Claire L. Evans in “Connessione. Storia femminile di Internet” restituisce voce alle protagoniste femminili della storia di Internet.
La teoria del vincolo esterno aiuta a comprendere il complesso rapporto affermatosi in Italia tra politica e classe dirigente economica.
“Geografie del rischio” presenta analisi, idee e casi pratici per comprendere il ruolo dell’urbanistica nella gestione del territorio.
Francesco Saraceno illustra i problemi della crescita europea, mostrando le debolezze ma anche le potenzialità della moneta unica.
Il capitalismo abbraccia il mondo, lo organizza, lo domina. Il libro di Stefano Cingolani ne indaga l’ennesima mutazione.
Simone Tagliapietra offre una “cassetta degli attrezzi” utili per leggere i trend energetici e le conseguenti dinamiche geopolitiche.
Un approfondimento dei punti qualificanti del Piano per il Sud alla luce degli effetti sociali della pandemia e della risposta delle istituzioni europee.
Lorenzo Casini analizza come globalizzazione e tecnologia abbiano ridefinito i rapporti di forza tra i poteri globali e gli Stati-nazione.
Toni Federico analizza il Sustainable Development Goal - SDG 7 «Energia Pulita e accessibile» dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Gianluca Ruggieri, vicepresidente di una delle principali cooperative di rinnovabili italiane, analizza alcuni aspetti delle comunità energetiche.
Il racconto della creazione e dello sviluppo di una “comunità energetica” che unisce singoli e cooperative nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Enrico Giovannini riflette su come il paradigma della sostenibilità reagisca alla pandemia e sulle possibili risposte alla crisi.
“Il mondo che (ri)nasce” - curato da Andrea Ferrazzi - raccoglie 16 saggi di importanti intellettuali sul mondo dopo il Covid-19.
Francesca Bria si interroga, sullo sfondo del nuovo piano europeo, sul recupero della sovranità tecnologica europea e italiana.
Mariana Mazzucato riflette sulle tre crisi che sta attraversando il capitalismo e su come evitare gli errori compiuti dopo la grande recessione del 2008.
Giuseppe Berta discute la risposta di Francia e Germania all’urto della pandemia nel settore automotive e le ricadute che avranno per l’Italia.