Alessandro Mulieri presenta un’analisi a tutto campo del problema della democrazia illiberale, decostruendone le basi teoriche e politiche.
Ordine sui Soffioni, Unitary Executive e decostruzione dello Stato amministrativo: una lettura del potere esecutivo del Presidente degli USA.
Valerio Alfonso Bruno riflette sul successo elettorale di AfD in Germania e sulle prospettive future dei sistemi democratici.
In “Progetti di pace” Giovanni Gerardi traduce e raccoglie i contributi più significativi del dibattito tedesco sulla pace avviato da Kant.
Matteo Lepore introduce il senso strategico e le finalità del Piano per l’Economia Sociale della Città Metropolitana di Bologna.
Federico Cugurullo riflette sul crescente numero di IA che contribuiscono ormai a scandire l’esperienza urbana di milioni di persone.
Andrea Venanzoni ricostruisce le figure di Peter Thiel e Alexander Karp e il milieu culturale della “tecnodestra”.
Luca Verzichelli riflette sull’allontanamento tra cittadini e istituzioni, a partire dal lavoro del progetto REDIRECT – REpresentative DIsconnect RECTification.
Andrea Venanzoni racconta i protagonisti, le idee, i riferimenti culturali, gli intrecci politici e finanziari della tecnodestra americana.
Kōhei Saitō in “Il capitale nell’Antropocene” riflette su come sopravvivere ai mutamenti che l’umanità e il pianeta stanno affrontando.
Un estratto dal libro di Amy Allen che riflette sul rapporto tra potere, normatività e storia, e sui presupposti dell’idea di progresso.
Nicola Dimitri riflette sul concetto di solidarietà e ne esplora i “paradossi” nel contesto dell’Unione Europea.
Tra i dati più interessanti emersi dagli ultimi cicli elettorali c’è il crescente divario ideologico tra giovani donne e giovani uomini.
In “Tecnodestra. I nuovi paradigmi del potere” Andrea Venanzoni affronta l’ascesa della tecnodestra e dei suoi protagonisti.
Mark Lilla riflette sul perché sembriamo possedere un’inarrestabile tendenza a nascondere verità scomode dietro narrazioni artefatte.
Gabriele Santoro propone un viaggio nella storia della sinistra post ‘89, per riflettere sull’oggi e ritrovare l’orgoglio dell’alternativa.