Marco Almagisti riflette su cosa determina la qualità di una democrazia e sulla relazione che intercorre fra culture politiche, territori e capitale sociale
Chi sono i negazionisti della Shoah e perché negano? E in che modo la filosofia può aiutare a combattere il negazionismo?
Davide Vittori segue la traiettoria politica di Luigi Di Maio per delineare l’evoluzione organizzativa del MoVimento 5 Stelle.
Negli anni Settanta Gino Giugni ha ricoperto un ruolo chiave nella stesura dello Statuto dei lavoratori e nella riflessione sulla democrazia industriale.
Mattia Santori apre una serie di interviste che approfondiranno il ruolo dei movimenti e del sistema dei partiti e i rapporti tra politica e antipolitica.
“Popolo chi?” ci aiuta a ripensare le «classi popolari» in uno scenario molto più complesso di quello dipinto nelle narrazioni mainstream.
La questione della «barbarie ritornata» si rivela il terreno più fertile per dialogare con Vico sul disagio della contemporaneità.
Giovanni Orsina analizza il ruolo della piazza e dei movimenti nel panorama politico contemporaneo, caratterizzato dalla fragilità dei partiti.
Politica e movimenti. Gianluca Passarelli analizza la situazione politica e il fenomeno delle sardine per capirne peculiarità, potenzialità e limiti.
Laura Pennacchi invita a costruire una “teoria dei valori” e un “quadro di possibilità delle idealità” sottraendoli all'esclusività della sfera privata.
Éric Sadin esama i presupposti per evitare che lo stesso strumento che può garantirci prosperità e sviluppo si tramuti in macchinario di oppressione.
Il “progetto editoriale” di Giorgio La Malfa su John Maynard Keynes è una delle grandi imprese culturali italiane del nostro tempo.
Costruire una nuova sfera pubblica significa, in definitiva, creare uno spazio dove sia possibile mettere a tema le principali fratture del nostro tempo.
Yves Mény offre una riflessione sulla crisi della democrazia liberale, colta dalla prospettiva del “popolo”, la sua chimera più fruttuosa e problematica.
Emanuele Felice in “Il Sud, l’Italia e l’Europa” propone una preziosa lettura sia dei problemi storici dell’Italia che di quelli più recenti.