Stefano Massini traccia il ritratto del Paese che assiste alla prigionia di Aldo Moro. Che volti ha l’Italia del 1978? Che cosa pensa?
Una approfondita analisi dello Stato fascista, studiato nei suoi meccanismi essenziali e nei cambiamenti e nelle continuità che attraversò.
Dal conflitto per l’indipendenza di Israele del 1948 sono trascorsi ormai 70 anni, ma le ferite che ha aperto non accennano ancora a rimarginarsi.
Scoppiato nel 1892, il caso politico-finanziario della Banca Romana resta uno dei più memorabili scandali della storia italiana.
Vittorio Coco analizza la gestione eccezionale della pubblica sicurezza che ha contraddistinto diverse fasi della storia italiana.
Se le risposte che il ’68 diede furono spesso velleitarie, tuttavia registrò quella transizione di civiltà che oggi ci sfida prepotentemente.
Mireno Berrettini, partendo dall’interpretazione della storia internazionale, propone un’analisi originale della politica mondiale odierna.
«Che cosa chiedere alla storia?» Secondo Bloch la disciplina dello storico «è la scienza del cambiamento e, per molti aspetti, la scienza delle differenze».
La domanda che i più pongono innanzi alla Shoah è insieme la più semplice e la più angosciosa, ovvero “come fu possibile tutto ciò?”
La scuola italiana è profondamente cambiata nel tempo, ma non ha smesso di occupare un posto decisivo nel destino degli italiani.
Emanuele Felice affronta il tema dello sviluppo industriale concentrandosi sul caso italiano e sulle sue diverse fasi dall’Unità ad oggi.
Guido Pescosolido ricostruisce l’evolversi delle condizioni del Mezzogiorno e del ruolo da esso svolto nello sviluppo economico del Paese.
Labanca ricostruisce lo scontro militare e politico giocato attorno a Caporetto e rilegge le spiegazioni che ne sono state date.
Il testo di Barbagallo ha il merito di far riflettere su tempi e forme che hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione dello Stato nazionale italiano.
Il ritratto di Abraham Lincoln, intrecciato alla storia violenta, vitale, complessa e contraddittoria di un Paese in formazione.
Con una rigorosa ricostruzione storica delle guerre nella ex Jugoslavia, Jože Pirjevec affronta una questione che ha segnato l'Europa.