Un estratto dal libro “La macchina che si autoprogramma. In quali mani finirà l’innovazione?” (Egea 2025) di Francesco Maria De Collibus.
Paolo Verri e Edoardo Colombo riflettono sul turismo come ecosistema sociale complesso che rivela le tensioni e le aspirazioni del presente.
L’editoriale del numero 2/2025 di Pandora Rivista dedicato al rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale.
Un estratto dal libro “Intelligenza Artificiale Sociale” in cui Vanni Rinaldi riflette sul rapporto tra IA e “beni comuni digitali”.
Giorgio Nanni, Responsabile Energia e Ambiente di Legacoop, delinea le nuove modalità di condivisioni dei dati nell’economia sociale.
Federico Bomba riflette sul rapporto tra intelligenza artificiale, arte e società, a partire dalla rassegna di Sineglossa “The Next Real”.
Un estratto del libro “Il capitale naturale. Quanto vale il mondo intorno a noi” (Bocconi University Press) dell’economista Partha Dasgupta.
“House of Dynamite” invita a riflettere sull’insostenibile fragilità che sottende il controllo dell’arma più distruttiva mai concepita.
Un estratto del libro “Deglobalizzazione. Immagini di un mondo in frantumi” (Egea 2025) del sociologo dei media Nello Barile.
Una lettura teologica della figura di Peter Thiel e della sua influenza sull’establishment economico e politico statunitense.
Un estratto dal libro “Il futuro non aspetta. Cambiare per (far) crescere” (Egea 2025) dell’economista Stefano Caselli.
Un estratto del libro “Linee invisibili. Geografie del potere tra confini e mercati” (Egea 2025) del giurista Luca Picotti.
Il programma completo del Festival del Presente 2025 di Pandora Rivista: a Bologna e Castelfranco Emilia dall'1 al 19 ottobre
Luca Picotti riflette sui nuovi volti che il capitalismo americano sta assumendo sotto la presidenza del secondo Donald Trump.
Una riflessione sull’evoluzione dell’archeologia e sul ruolo che la conoscenza del passato gioca nella nostra società.
“Il mondo di ieri” di Stefan Zweig è una testimonianza di come un continente possa ricadere nell’odio e nel tribalismo più brutali.