Il filosofo Sebastiano Maffettone indaga la necessità e le caratteristiche di un’etica per l’intelligenza artificiale.
Monsignor Vincenzo Paglia offre la prospettiva della Chiesa cattolica sull’IA e sulla necessità di un’etica in questo ambito.
Emiliana De Blasio delinea le novità introdotte dalla diffusione dell’intelligenza artificiale nel rapporto tra partecipazione e digitale.
Piero Ingrosso riflette sul concetto di Cooperative AI, inquadrandolo nel percorso di ricerca di nuovi approcci all’intelligenza artificiale.
Giusella Finocchiaro inquadra l’IA dalla prospettiva giuridica, soffermandosi sui limiti dell’approccio europeo.
Oreste Pollicino affronta il rapporto tra lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la tutela dei diritti fondamentali.
Ugo Ruffolo approfondisce tematiche come la responsabilità, il copyright e il problema dei risultati dell’attività dell’IA.
Paola Mane esamina lo sviluppo dell’IA dalla prospettiva giuridica, a partire dalle tensioni tra regolazione e innovazione.
Guido Scorza riflette sul complesso sforzo di garantire la tutela dei diritti dei cittadini in relazione al rapido sviluppo dell’IA.
Donata Columbro ragiona, attraverso un approccio critico e femminista alla data science, sulle implicazioni politiche e sociali dei dati.
Diletta Huyskes propone un approccio critico e femminista all’IA che restituisca pluralità e giustizia alla progettazione del futuro.
Veronica Barassi riflette sul contributo che una prospettiva antropologica può fornire al dibattito sull’intelligenza artificiale.
Gianluca Sgueo riflette sugli interrogativi cruciali sollevati dal rapporto tra innovazione tecnologica e processi democratici.
Philip Di Salvo approfondisce il rapporto tra media, piattaforme, potere, oligarchie tecnologiche e intelligenza artificiale.
Tiziano Bonini riflette sul capitalismo digitale e sulle pratiche di resistenza incentrate sul concetto di agentività algoritmica.
Laura Carrer ragiona sulle implicazioni delle estensioni delle possibilità di sorveglianza tramite IA e sui rischi che ne derivano.