Un libro-inchiesta di Tonia Mastrobuoni che ci guida nel cuore della democrazia tedesca alle prese con l’ascesa dell’estrema destra.
Eva Dou racconta la storia di una impresa, un modello di capitalismo e le sfide geopolitiche, commerciali e tecnologiche di questa epoca.
Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello affrontano la storia delle istituzioni repubblicane italiane.
Asma Mhalla affronta la progressiva sovrapposizione di potere tecnologico e politico in azione nel nostro presenze e le sue ricadute.
Alessandro Vanoli racconta la storia di come l’Oriente - attraverso viaggi, scambi e guerre - ha contribuito a costruire l’Occidente.
Brian Merchant ripercorre la storia del luddismo per raccontare le origini della ribellione contro la tecnologia al servizio del capitalismo.
Con “Crescere, la guerra” Francesca Mannocchi ci mostra come l’arte abbia il potere di risvegliare la nostra comune umanità.
Amedeo Feniello offre un esperimento di storia sociale ed economica condotto “dal basso”, dalle strade della Londra tardo-trecentesca.
Benedetta Tobagi restituisce voce alle donne della Resistenza, facendo emergere un ritratto profondamente diverso della nostra Repubblica.
Byung-Chul Han analizza le forme di espressione della cultura e gli stili di vita nella contemporaneità globalizzata.
Stefano Caselli riflette sulle fragilità economiche del nostro Paese e sulle “ricette” per competere nell’attuale mondo globalizzato.
Marco Almagisti affronta l’evoluzione della democrazia nell’esperienza italiana, ricostruendone le radici sociali, territoriali e culturali.
“La confisca del mondo” offre una ricostruzione storica di quello che Arnaud Orain ha battezzato “il capitalismo della finitudine”.
Giaccardi e Magatti raccontano la crisi della modernità digitale, tra isolamento e perdita di senso, indicando una possibile via d’uscita.
Luca Steinmann spinge a confrontarsi con il lato più esistenziale e psicologico della guerra: radicamento, sopraffazione, paura e speranza.
Manlio Graziano analizza i disordini di un mondo che procede verso il caos e le condizioni per la nascita di un nuovo assetto internazionale.