Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo – con Antonio Ereditato

Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo – con Antonio Ereditato

Sala Stabat Mater Biblioteca dell’Archiginnasio - Piazza Galvani 1, Bologna

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Presentazione del libro di Antonio Ereditato Il sarto e il calzolaio di Boltzmann. Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo (edito da Egea) con:

Antonio Ereditato – dopo aver a lungo lavorato sulla fisica delle particelle elementari al CERN ed essere stato Direttore del Laboratorio di Fisica delle Alte Energie dell’Università di Berna, oggi è Research Professor all’Università di Chicago. Nel 2015 è stato insignito del “Breakthrough Prize” per la Fisica, per gli studi che hanno condotto alla scoperta delle oscillazioni del neutrino.

«Spazio e tempo non sono ciò che sembrano. Albert Einstein lo capì più di un secolo fa, rivoluzionando per sempre la nostra comprensione dell’universo con la sua teoria della relatività. Nelle pagine di questo libro Antonio Ereditato, uno dei fisici del neutrino più autorevoli al mondo, ci accompagna in uno straordinario viaggio tra le pieghe dello spaziotempo – dove la luce curva, il tempo si dilata e nascono i buchi neri. Rendendo accessibili concetti che potrebbero sembrare impossibili da comprendere, ci introduce alla relatività ristretta e a quella generale, ad alcuni aspetti della cosmologia e dell’astrofisica, ma anche alla fisica delle particelle e alla meccanica quantistica. Passando dalle stazioni ferroviarie di Einstein ai laboratori del CERN, dai GPS che usiamo ogni giorno fino agli orizzonti degli eventi dei buchi neri, Ereditato dimostra che la relatività non è solo una teoria astratta ma la chiave per comprendere il funzionamento profondo della realtà che ci circonda. Anche di quella in cui operano sarti e calzolai!».

Incontro realizzato in collaborazione con Egea

I posti disponibili per partecipare all’evento sono al momento purtroppo esauriti. È, tuttavia, possibile che non tutte le persone che hanno prenotato si presentino effettivamente all’evento. I posti rimasti liberi prima dell’inizio del saranno quindi resi disponibili anche al pubblico senza prenotazione. Faremo il possibile per permettere a tutti di partecipare, ma non possiamo preventivamente garantire ai non prenotati la certezza dell’ingresso.

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