Sala Stabat Mater Biblioteca dell’Archiginnasio - Piazza Galvani 1, Bologna
Presentazione del libro I partigiani di Allah (edito da Mondadori) con:
Laura Silvia Battaglia – giornalista e documentarista, lavora come reporter in aree di crisi dal 2007. Specializzata in Medio Oriente, è stata a lungo corrispondente dallo Yemen. È conduttrice e autrice per RaiRadio 3, collabora con il quotidiano americano «The Washington Post», con la panaraba al-Jazeera, con la televisione svizzera RSI e con numerosi media italiani, tra cui «Avvenire», «la Repubblica», Rai Tg3 e Skynews24. Per la sua attività giornalistica ha vinto numerosi riconoscimenti, come il premio Siani, il premio Lucchetta e il premio Maria Grazia Cutuli.
«Agli occhi di un occidentale, il Medio Oriente può sembrare puro caos: una trama di conflitti latenti e alleanze precarie che lo rendono, a prima vista, indecifrabile. La verità è che lo definiamo “caos” perché non possediamo le categorie per leggerlo. Eppure, è proprio lì che si giocano alcuni degli equilibri decisivi del nostro tempo. Per orientarsi bisogna partire da due domande essenziali: chi esercita davvero il potere nella regione? E quali forze stanno lavorando per ridisegnarne il futuro? Giornalista e profonda conoscitrice del Medio Oriente, Laura Silvia Battaglia ci aiuta a seguire i fili che legano Teheran a Doha, Sana’a a Riad. Al centro c’è l’Iran, perno strategico di un sistema di alleanze e milizie noto come “Asse della resistenza”, alle prese con la sua crisi più profonda dalla fondazione della Repubblica islamica nel 1979. Intorno, si intrecciano i nodi irrisolti di una storia comune: colpi di Stato, guerre per procura, apparati religiosi e poteri economici che si contendono la scena, società civili che resistono in modi inediti e coraggiosi».
Incontro realizzato in collaborazione con La Società di Lettura e Libreria Libraccio
I posti disponibili per partecipare all’evento sono al momento purtroppo esauriti. È, tuttavia, possibile che non tutte le persone che hanno prenotato si presentino effettivamente all’evento. I posti rimasti liberi prima dell’inizio dell’incontro saranno quindi resi disponibili anche al pubblico senza prenotazione. Faremo il possibile per permettere a tutti di partecipare, ma non possiamo preventivamente garantire ai non prenotati la certezza dell’ingresso.