Scritto da Massimiliano Palladini
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Per capire appieno il ruolo geopolitico di un paese non ci si può però limitare unicamente all’analisi delle strategie e che esso attua nei confronti degli altri Stati. È altresì necessario prendere consapevolezza della storia, della cultura, delle istituzioni e delle strutture di potere, oltre che degli aspetti demografici, etnici e linguistici. La terza parte, intitolata Nel cuore della Persia, svolge esattamente questo compito, ma sono numerosi i capitoli che trattano questioni interne all’Iran anche nelle prime due parti. A partire dalle istituzioni della Repubblica Islamica e dal ruolo ricoperto dall’ideologia religiosa.
Così si scopre che buona parte degli stereotipi che noi occidentali abbiamo nei confronti dello Stato iraniano sono falsi e non corrispondono alla realtà delle cose, mentre alcuni vengono confermati. Molto interessante è l’analisi della struttura e delle capacità belliche delle forze armate che vede la convivenza di esercito, marina ed aeronautica tradizionali con una “galassia di milizie”, fortissime numericamente e altamente ideologizzate dal clero, che rispondono unicamente alla Guida Suprema.
Come da tradizione, anche questo numero di Limes è corredato da numerose cartine geografiche che offrono al lettore una visione completa e chiara della geopolitica di Teheran in Medio Oriente ma anche delle caratteristiche geografiche ed etniche dell’Iran, che a dispetto di quanto molti potrebbero pensare, è un paese multi-etnico. Ovviamente, non si può non considerare l’affascinante e pluri-millenaria storia della Persia, dall’impero achemenide a quello sassanide, fino alla dinastia Pahlavi, che viene raccontata in un capitolo dedicato.
Attacco all’impero persiano è un volume prezioso, ricchissimo di contenuti e di spunti di riflessione, in cui gli appassionati italiani di geopolitica troveranno pane per i loro denti. Questo numero di Limes riesce nella non facile ambizione di informare il lettore in modo chiaro ed esaustivo circa la geopolitica del Medio Oriente definendo una volta per tutte il ruolo che l’Iran svolge in questo fondamentale contesto. Ma soprattutto riesce a spiegare precisamente le ragioni dell’ostilità americana, saudita ed israeliana nei confronti di Teheran e quindi si riallaccia magnificamente con il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare e il rinnovamento delle sanzioni. In conclusione, Attacco all’impero persiano è una lettura altamente consigliata per tutti coloro che vogliono comprendere meglio la situazione geopolitica del Medio Oriente e l’andamento della pericolosa partita a scacchi che vi si sta giocando tra le potenze regionali, gli Stati Uniti e la Russia.
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