“Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web” di Nick Srnicek
- 25 Gennaio 2019

“Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web” di Nick Srnicek

Scritto da Francesco Asante

6 minuti di lettura

Recensione a: Nick Srnicek, Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web, LUISS University Press, Roma, 2017, pp. 136, 12 euro (scheda libro).


Platform Capitalism, tradotto in Italia con il titolo Capitalismo digitale. Google, Facebook Amazon e la nuova economia del web è un testo di Nick Srnicek, pubblicato nel 2016 ed edito in Italia nel 2017 dalla Luiss University Press. Esso è un tentativo di lettura del ruolo delle piattaforme come elementi che compongono il paesaggio economico contemporaneo, in riferimento a quella che viene definita economia digitale.

Con questo termine non si intende soltanto l’idea che l’economia odierna sia sempre più basata sull’impiego di canali digitali, e quindi sul progressivo ridursi del contatto fisico tra i soggetti del processo economico; né indica il settore tecnologico così come definito dalle classificazioni standard[1], il cui sviluppo ne costituisce la base, ma non ne esaurisce il senso. Con economia digitale Srnicek si riferisce a «quel tipo di imprese che sempre più fanno affidamento sulla information technology, sui dati e su internet per il proprio modello di business»[2].

L’oggetto del testo sono quindi le piattaforme, considerate in relazione al loro progressivo configurarsi come infrastruttura dell’economia presa nel suo complesso. La tesi è che «a causa di un lungo declino della redditività nel settore manifatturiero, il capitalismo abbia iniziato a occuparsi dei dati come un mezzo per mantenere crescita economica e vitalità in presenza di un settore produttivo altrimenti pigro»[3].

Per renderne ragione della sua posizione, Srnicek ha articolato il testo in tre parti, con l’obiettivo di inquadrare le principali aziende tech all’interno di una sintesi storica del capitalismo[4]: nel primo capitolo, le tecnologie emergenti vengono storicizzate come «risultato di più profonde tendenze del capitalismo»[5]; nel secondo, le piattaforme vengono inquadrate in un una classificazione che ne comprende cinque tipologie (di advertising, cloud, industriali, prodotto, lean); il terzo e ultimo capitolo ha un valore prognostico, in cui Srnicek, a partire dalle tendenze dell’economia digitale, cerca di individuarne le sfide e gli scenari futuri.

Per restituire uno sguardo complessivo sul testo, in questa recensione partiremo dall’esposizione dei contenuti principali del secondo capitolo, per mettere successivamente in relazione la parte storica con quella prognostica.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: L’economia digitale

Pagina 2: Il panorama delle piattaforme

Pagina 3: Platform capitalism: tendenze di lungo periodo


[1] N. Srnicek, Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web, Luiss University Press, Roma, 2017, p. 11

[2] Ibid.

[3] Ivi, p. 12

[4] Ivi, p. 10

[5] Ivi, p. 13


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Scritto da
Francesco Asante

Nato a Napoli nel 1993, si laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Vive a Parigi e studia presso l’Université Paris Nanterre.

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