Marco Aime e Federico Faloppa interrogano le gerarchie del lutto e le disuguaglianze che rendono alcune morti più visibili di altre.
Maria Passaro ricostruisce le vicende di una generazione di artisti costretta a fuggire dall’Europa hitleriana e a cercare riparo negli Stati Uniti.
Come si può tentare di fare arte dopo Auschwitz e su Auschwitz? Come possono gli artisti affrontare un tema del genere? Che ruolo gioca la memoria?