Un cambio di paradigma? Dal neoliberismo alla generatività
- 10 Gennaio 2020

Un cambio di paradigma? Dal neoliberismo alla generatività

Scritto da Mauro Magatti

8 minuti di lettura

Il concetto di cambio di paradigma, che dà il nome a questo articolo e a un mio breve libro dello scorso anno, non è di per sé nuovo. Viene mutuato dal linguaggio di Thomas Kuhn che ha pensato questa espressione per descrivere il mutamento dirompente che avviene quando una scoperta scientifica rivoluziona tutta la conoscenza che si dava per assodata fino a quel momento. Prendere questo concetto e rimetterlo al centro del dibattito in termini non scientifici ma sociali, economici e politici mi sembra essenziale perché un cambio di paradigma è esattamente ciò che stiamo…

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Mauro Magatti

Insegna Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano e da anni si occupa dei rapporti tra economia e società. È editorialista del «Corriere della sera» e «Avvenire» ed è stato membro della Global Studies Associaton e del Comitato Italiano delle Scienze Sociali. Oltre a numerosi articoli su riviste scientifiche italiane e straniere, tra i libri più recenti ricordiamo: “Il destino della libertà. Quale società dopo la crisi economica?” con Zygmunt Bauman e Chiara Giaccardi, Città Nuova Edizioni; “Cambio di paradigma”, Feltrinelli e “Verso l’infinito. Storia sociale della potenza”, Feltrinelli.

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