“Succede ad Aleppo” di Domenico Quirico

Domenico Quirico

Recensione a: Domenico Quirico, Succede ad Aleppo, Laterza, Roma-Bari 2017, 138 pp, 15 euro (scheda libro).


In un lavoro che attinge all’esperienza accumulata in molteplici “missioni” sul fronte di guerra, Domenico Quirico descrive la distruzione e il massacro della città più colpita dal terribile evolversi dei sussulti del popolo siriano che si era inizialmente sollevato in nome della libertà. Succede ad Aleppo è la testimonianza di un vissuto, della ricerca da parte del giornalista di un alone di verità che sembra assai opaco in un luogo che sembra rappresentare la morte di ogni speranza.

Il reportage si pone su un doppio binario. Il primo è quello del racconto delle esperienze e delle emozioni di un uomo che affronta la terribile lotta siriana, scampando in molteplici occasioni alla morte. Infatti, tutto il testo, è pregno di considerazioni soggettive, e si evince chiaramente il legame affettivo dell’autore con la vicenda narrata. Parallelamente, Quirico analizza, sempre basandosi sulle proprie esperienze, il divenire e l’evolversi di tutta la vicenda bellica. Il giornalista, subito, si appresta a descriverci tutto il suo viaggio siriano come l’Apocalisse di Dürer e la “furia lugubre” di El Greco, e dei suoi cieli agonizzanti.

La penna di Quirico, che dunque unisce nel resoconto analisi e sentimenti, riproduce con impressionante minuziosità ciò di cui l’inviato italiano è stato spettatore. E nel fare questo non si limita ad adottare il punto di vista proprio dell’informazione occidentale, che come lo stesso autore afferma (pag.54), “lavora e arrotonda”. Egli è il testimone oculare della devastazione e della industria democida che quel luogo è divenuto. L’aggettivo poc’anzi usato, democida, non è casuale: viene frequentemente usato dal giornalista italiano che, nel voler rendere parola la sua visione della città come fagogitante il suo stesso popolo, usa questo particolare termine, forse influenzato dall’inventore di tale neologismo, il politologo statunitense Rudolph Joseph Rummel.

Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Dalle prime manifestazioni contro il regime, sulla scia delle speranze suscitate dalla primavera araba, alle battaglie nelle vie dei vecchi quartieri ormai abbandonati. Dallo scontro tra Armata siriana libera, esercito di Bashar e milizie dello Stato islamico, alla fine della rivoluzione. Un affresco corale che racconta le tormentate vicende dei diversi attori coinvolti nel dramma siriano.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Succede ad Aleppo

Pagina 2: Il seme della rivolta

Pagina 3: I gruppi estremisti

Pagina 4: La visione di Quirico


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Nato nel 1998. Frequenta il corso di Studi Internazionali all’Università degli Studi di Trento. Appassionato di scienza politica, storia e filosofia. Collabora con il giornale online Fine della Storia.

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