Idee e piani per l’automotive in Europa dopo la pandemia
- 29 Luglio 2020

Idee e piani per l’automotive in Europa dopo la pandemia

Scritto da Giuseppe Berta

8 minuti di lettura

Nessun comparto industriale, soprattutto in Europa, è stato investito dalle conseguenze della pandemia come l’automotive, che ha subìto un urto senza precedenti. La caduta del mercato che ne è conseguita è stata travolgente, tale da suscitare una risposta dai sistemi nazionali più forti, in primis quelli di Francia e Germania che hanno prodotto delle linee di intervento molto impegnative e robuste, tali da far sentire i loro effetti sul complesso dell’industria continentale. Merita dunque discutere le loro specificità e differenze per cogliere come potranno influenzare la realtà produttiva di un Paese come l’Italia, sollecitata a posizionarsi rispetto…

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Giuseppe Berta

Professore di Storia Contemporanea all’Università Bocconi di Milano, si occupa principalmente di storia economica e storia dell’industria. È socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Autore di numerose opere dedicate alla storia dell’industria italiana e alla storia dei mercati finanziari internazionali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Detroit. Viaggio nella città degli estremi (il Mulino 2019), L’enigma dell’imprenditore (e il destino dell’impresa) (il Mulino 2018) e Che fine ha fatto il capitalismo italiano? (il Mulino 2016).

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