Piattaforme e politica: fra individualismo e nuove forme di partecipazione
- 25 Gennaio 2021

Piattaforme e politica: fra individualismo e nuove forme di partecipazione

Scritto da Emiliana De Blasio

8 minuti di lettura

Il termine piattaforma è ormai entrato nel linguaggio quotidiano e non è più confinato al dibattito accademico o all’analisi degli specialisti. Ciò non toglie, tuttavia, che il concetto stesso di piattaforma sia tutt’altro che univoco. Ha ragione Michele Sorice quando scrive che il termine piattaforma ha significati diversi e non sempre convergenti. Il concetto di piattaforma, infatti, «è usato per indicare: 1) i siti web ad alta complessità che offrono una pluralità di servizi, dalla relazione interindividuale a quella di gruppo fino a servizi di natura commerciale (…); 2) i portali globali per l’e-commerce (sia a livello…

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Emiliana De Blasio

Coordinatrice scientifica del CMDI – Centre for Media and Democratic Innovations Massimo Baldini all’Università LUISS Guido Carli, dove insegna Media Research e Sociologia della comunicazione nel Dipartimento di Scienze Politiche. Insegna inoltre Cultural Studies e Teorie dell’Audience alla Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo: E-democracy. Teorie e problemi (il Mulino 2016) e Il governo online. Nuove frontiere della politica (Carocci 2018).

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