Spazialità contese in una congiuntura critica del mondo
- 29 Luglio 2020

Spazialità contese in una congiuntura critica del mondo

Scritto da Matteo Bolocan Goldstein

8 minuti di lettura

Tra gli effetti laterali dell’emergenza pandemica in corso sembra esservi l’insolita propensione verso una lettura spaziale dei fenomeni sociali, in questo caso quelli riguardanti le drammatiche condizioni di salute pubblica che investono il mondo. Non foss’altro che per l’impatto di confinamenti e restrizioni sulle possibilità individuali di movimento, oltre che per la quotidiana rilevazione dei contagi in differenti regioni o paesi, la proliferazione di informazioni su mappe e planisferi pone alla ribalta le rappresentazioni geografiche e il riferimento didascalico a varie situazioni specificate territorialmente. Tale richiamo insistito alla geografia nel trattamento del fenomeno epidemico sollecita tuttavia qualche…

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Matteo Bolocan Goldstein

Professore Ordinario di Geografia economico-politica del Politecnico di Milano, dal 2014 è Presidente del Centro studi PIM – Programmazione Intercomunale dell’area Metropolitana di Milano. Tra i suoi interessi di ricerca: il nesso poteri/spazialità a partire dai processi che riguardano le geografie urbane e regionali.

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