Scritto da Sofia Siemoni
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L’evoluzione del rapporto tra tecnologie digitali e partecipazione democratica ha seguito un percorso che, dall’iniziale ottimismo degli anni Novanta, ha portato a un realismo critico spesso capace di riconoscere i limiti delle piattaforme nella democratizzazione. L’intelligenza artificiale generativa, dal canto suo, rappresenta oggi una nuova frontiera che offre opportunità inedite ma amplifica anche i rischi, come quello legato al controllo dei dati e alla marginalizzazione culturale. Il tecno-populismo, in particolare, sta emergendo come fenomeno in grado di utilizzare la tecnologia per rivendicare forme di democrazia diretta, rischiando però di indebolire le istituzioni democratiche tradizionali. La sfida attuale…