“Politica americana. Una introduzione” di Mattia Ferraresi

politica americana

Recensione a: Mattia Ferraresi, Politica americana. Una piccola introduzione, Luiss University Press, Roma 2016, pp. 128, 15 euro (Scheda libro).


Sin dagli albori della sua storia, la politica americana ha rappresentato un esperimento di netta cesura rispetto al vecchio continente. I pilgrim fathers, i coloni che fuggirono dalle persecuzioni religiose e dalla miseria per raggiungere le coste del New England, fondarono un nucleo comunitario dal quale sarebbe sorta una società con peculiarità eccezionali, culla del «sogno americano». E il Nuovo Mondo, con le sue risorse illimitate, la sua wilderness incontaminata, faceva presagire un futuro più benevolo, incastonato nell’auto-percezione di un «destino manifesto». Fu Alexis de Tocqueville, liberale ed aristocratico francese, il primo europeo a studiare e a registrare la portata universalizzante della democrazia americana. Sorta illibata e svincolata dai retaggi dell’ancient régime, incentrata sulla progressiva conquista della frontiera come eterna riproduzione delle sue logiche costitutive – uguaglianza delle condizioni, libertà, proprietà – la Democrazia in America per Tocqueville fu la quintessenza della modernità. Da allora comprenderne le dinamiche, recepirne l’originalità e le contraddizioni che hanno plasmato la costruzione del «secolo americano», divenne imperativo per tutti gli studiosi del settore.

“Non stupisce che questo impianto ideale, fondato sulla libertà individuale come pura autonomia e potenza creatrice, abbia assunto le fattezze di una precettistica universale, perfino religiosa” (p. 9). Nell’introduzione del suo libro Politica americana, Mattia Ferraresi riprende proprio il tema dell’eccezionalità, ricorrente nella saggistica accademica e nelle narrazioni più basilari della storia degli Stati Uniti, come cifra attraverso cui leggere la natura e la struttura della democrazia americana. Un volume versatile che cerca di illustrare al lettore (anche al più inesperto) su quali basi e per mezzo di quali pratiche ed istituzioni sia nato e si sia sviluppato, fino ai nostri giorni, questo esperimento politico inedito.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Introduzione

Pagina 2: Le origini della politica americana

Pagina 3: Le primarie e il sistema dei cheks and balances


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Nato a Biella, laureato in Scienze Strategiche presso l'Universita degli Studi di Torino nel 2015. Studia Storia Contemporanea a Bologna, interessato di Storia della politica estera americana, geopolitica e storia militare.

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