“Sconfiggere il terrorismo. L’evoluzione della minaccia jihadista” di Andrea Manciulli

Manciulli

Recensione a: Andrea Manciulli, Sconfiggere il terrorismo. L’evoluzione della minaccia jihadista e gli strumenti di contrasto, Edizioni Camera dei Deputati, Roma 2017, pp. 270.


L’attentato alla redazione parigina di Charlie Hebdo del gennaio 2015 ha segnato uno spartiacque nel modo in cui l’opinione pubblica europea guarda al terrorismo internazionale. Insieme agli attentati successivi, ha alimentato la sensazione che non sia possibile vivere serenamente nelle metropoli europee ed ha contribuito a montare un clima di razzismo e intolleranza. La percezione di questa minaccia è amplificata da quello che accade in Medio Oriente, dove si è formato uno stato che si auto-definisce islamico e che ci appare responsabile degli attacchi in Europa. Lo Stato islamico terrorizza l’opinione pubblica malgrado quest’ultima sia poco informata al riguardo, fatta eccezione per gli orrori che esso stesso diffonde attraverso uno spregiudicato uso dei media.

Difficilmente comprendiamo i meccanismi che dal deserto siriano esportano la guerra in Europa. Ciò causa una paura spropositata e indiscriminata verso il diverso che conduce alla volontà di isolarci all’interno del nostro continente erigendo nuove barriere. L’On. Andrea Manciulli, parlamentare del Partito Democratico e presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, prova a fare chiarezza rendendo accessibile il lavoro svolto sia all’interno del Gruppo Speciale per il Mediterraneo e il Medio Oriente dell’Alleanza Atlantica sia nel Parlamento italiano. L’Autore intende presentare materiale di studio non solo per gli addetti ai lavori, ma per tutti i cittadini interessati. Tale esposizione aiuta a comprendere come la risposta culturale e formativa inserita nella Proposta di Legge, e illustrata nel capitolo conclusivo, possa rivelarsi più utile della mera azione repressiva per sconfiggere un nemico che appare intangibile.

Il volume si divide in cinque parti. I primi tre capitoli riportano i rapporti del Gruppo Speciale per il Mediterraneo e il Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della Nato redatti dall’autore negli anni 2015, 2016 e 2017. Il primo tratta dell’ascesa dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (Daesh nell’acronimo arabo) in Medio Oriente, il secondo della crescita dell’organizzazione in Libia e il terzo del rischio della radicalizzazione in Europa. Gli ultimi due capitoli illustrano la normativa sul terrorismo: il quarto fa il quadro della legislazione esistente, mentre il quinto illustra la norma in corso di approvazione parlamentare Misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista (A.C. 3558-A) di cui Manciulli è primo firmatario insieme all’On. Dambruoso.

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Indice dell’articolo

Pagina corrente: Sconfiggere il terrorismo

Pagina 2: Le tre teste di Daesh

Pagina 3: Conclusioni


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Ha studiato Scienze Economiche all’Università di Pisa e all’Università di Graz e ha conseguito il dottorato in Economia Politica all'Università di Siena.

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