Scritto da Sara Faggionato, Daniele Molteni
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Il diffuso utilizzo dell’intelligenza artificiale, soprattutto nella sua veste generativa, sta sollevando profonde questioni etiche e filosofiche sul ruolo dell’umano in un mondo governato da algoritmi. A questo proposito, il teologo Paolo Benanti, autore del libro Noi e la macchina. Un’etica per l’era digitale (Luiss University Press 2024), scritto con Sebastiano Maffettone, ha coniato il termine “algoretica” per descrivere l’esigenza di un’etica specifica per l’IA e gli algoritmi, nel segno dell’equità e della responsabilità.
Professore alla Pontificia Università Gregoriana, già membro dell’Organo consultivo dell’ONU per l’intelligenza artificiale, e studioso di etica tecnologica, in…