“Germania/Europa” di Angelo Bolaffi e Pierluigi Ciocca

Germania

Recensione a: Angelo Bolaffi e Pierluigi Ciocca, Germania/Europa. Due punti di vista sulle opportunità e i rischi dell’egemonia tedesca, Donzelli, Roma 2017, 200 pp., 20 euro (scheda libro).


La Germania è spesso al centro del dibattito pubblico, soprattutto in questi ultimi tempi segnati da una crisi politica, economica ed esistenziale dell’Europa. Il motivo è semplice: il destino del Vecchio continente è indissolubilmente legato agli orientamenti politici della Bundesrepublik, azionista di maggioranza in campo decisionale per forza e ricchezza. Senza Berlino infatti le varie spinte propositive volte al raggiungimento di una maggiore integrazione politica si traducono in mere velleità.

Proprio perché asse portante dell’intero sistema europeo, la Germania merita un’analisi che spezzi il letto di Procuste dei luoghi comuni e permetta di riflettere con lucidità sul futuro di questo paese all’interno dell’Europa: per riprendere il dilemma lanciato nel 1953 da Thomas Mann agli studenti dell’Università di Amburgo, corriamo verso un’Europa tedesca o una Germania europea? Deve la Germania sconfessare la celebre definizione dell’Economist di “egemone riluttante” e assumere la leadership del Vecchio continente? La politica economica tedesca è da emulare o ci sono in essa alcune criticità che, al contrario, danneggiano i partner europei e rallentano l’integrazione?

Il libro di Angelo Bolaffi e Pierluigi Ciocca ha il merito, come ha scritto Lucio Caracciolo su Repubblica, “di avvicinarci al caso tedesco rompendo gli schemi e scavando in profondità nella storia e nell’attualità della maggiore potenza europea”. Filosofo della politica e germanista il primo, economista e già membro del Direttorio della Banca d’Italia il secondo, gli autori fotografano la Germania da due prospettive diverse. Nonostante Bolaffi si focalizzi principalmente sugli aspetti socio-culturali – riprendendo molti dei temi già affrontati nel suo precedente libro Cuore tedesco (Donzelli 2013) – e Ciocca sulla storia economica del paese, i punti di incontro-scontro sono evidenti e spetta al lettore riflettere su quale chiave di lettura sia più convincente.

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Indice dell’articolo

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Classe 1997, di Udine. Studia giurisprudenza presso l'Università degli studi di Trieste. Su Pandora scrive soprattutto di teoria politica e trasformazioni socioeconomiche, con particolare attenzione alle anomalie del capitalismo contemporaneo, all’impatto delle tecnologie nel mondo del lavoro e nella società e ai problemi socioculturali della globalizzazione.

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