La punta più avanzata dell’Africa: il Sud Africa verso le elezioni
- 07 Maggio 2019

La punta più avanzata dell’Africa: il Sud Africa verso le elezioni

Scritto da Raffaele Danna

8 minuti di lettura

Il Sud Africa è, sotto diversi punti di vista, la punta più avanzata del continente africano. Lo è in termini geografici, con gli scogli del Capo di Buona Speranza che guardano dritti verso l’Antartide; lo è in termini istituzionali, con la sua Costituzione promulgata nel 1996 e fondata sui valori della dignità umana, dell’antirazzismo e dell’antisessismo; lo è in termini economici, in quanto unico paese africano membro del G20 e dei cosiddetti BRICS, superato negli ultimi anni solo dalla Nigeria in termini di Pil. Il prossimo 8 maggio il popolo sudafricano sarà chiamato alle urne per la sesta volta dalla proclamazione della sua democrazia.

Il Sud Africa è un paese in transizione. L’anno scorso la World Bank gli ha conferito il triste primato di paese più diseguale del mondo, calcolando un coefficiente di Gini di 0,63. I sudafricani sono fieri di dire che il loro paese contiene l’80% del mondo: dall’Africa all’Europa. Le sue città contengono sia quartieri estremamente benestanti di ville, piscine e vialetti che ricordano alcune zone residenziali della Provenza, sia i cosiddetti informal settlements, agglomerati periferici di casupole in lamiera assembrate fra strade senza nome, senza asfalto, senza infrastrutture igieniche e senza alcun tipo di programmazione urbanistica.

Secondo i dati della World Bank, il tasso di disoccupazione è al 27%, e arriva oltre il 54% fra la popolazione giovane. Il 10% più ricco della popolazione – a forte maggioranza bianca – detiene il 70% della ricchezza del paese. Il 60% più povero della popolazione – in larga parte blacks, coloured e altre etnie non bianche – controlla il 7% del reddito nazionale. A Johannesburg, la capitale economica del paese, i casi di violenza e piccola criminalità sono comuni e tutte le abitazioni hanno muri sormontati da cavi dell’alta tensione. Nessuno che abbia qualcosa in tasca si avventura durante la notte per le strade del centro, che ha subito un crollo degli investimenti a partire dagli anni Ottanta.

Sud Africa

Il bar dell’ultimo piano del Carlton Centre, il grattacielo più alto del centro di Johannesburg, da cui si gode di una splendida vista sulla città. Abbandonato, come buona parte del centro, negli anni Ottanta. Il Carlton Centre è stato acquistato nel 1999 dalla statale Transnet, che ne ha fatto il suo quartier generale, ed è oggi in gran parte occupato a uffici.

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Indice dell’articolo

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Raffaele Danna

Ha studiato filosofia a Bologna ed è dottorando in storia all'Università di Cambridge. Su twitter è @Raff_Danna

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