Un estratto del libro “Il sarto e il calzolaio di Boltzmann. Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo” di Antonio Ereditato.
Brian Merchant ripercorre la storia del luddismo per raccontare le origini della ribellione contro la tecnologia al servizio del capitalismo.
Monica Gori, che dirige l’unità U-VIP dell’IIT di Genova, riflettendo sul legame tra neuroscienze e tecnologie assistive.
Un estratto dal libro “Il futuro dell’Europa. Democrazia e partecipazione democratica nella governance dell’Unione Europea” di Letizia Salvo.
Un estratto del libro “La partita del potere. Come lo sport è diventato un’arma nelle mani dei leader autoritari” (Egea) di Moris Gasparri.
Con “Crescere, la guerra” Francesca Mannocchi ci mostra come l’arte abbia il potere di risvegliare la nostra comune umanità.
Amedeo Feniello offre un esperimento di storia sociale ed economica condotto “dal basso”, dalle strade della Londra tardo-trecentesca.
Samah Karaki mette in discussione l’empatia come qualità umana universale, evidenziandone il carattere selettivo e socialmente costruito.
Benedetta Tobagi restituisce voce alle donne della Resistenza, facendo emergere un ritratto profondamente diverso della nostra Repubblica.
Una ricostruzione della vicenda degli esuli cileni accolti in Emilia-Romagna in seguito al golpe che ha rovesciato il governo di Allende.
Byung-Chul Han analizza le forme di espressione della cultura e gli stili di vita nella contemporaneità globalizzata.
Stefano Caselli riflette sulle fragilità economiche del nostro Paese e sulle “ricette” per competere nell’attuale mondo globalizzato.
Marco Almagisti affronta l’evoluzione della democrazia nell’esperienza italiana, ricostruendone le radici sociali, territoriali e culturali.
Il primo di una serie di contributi dedicati alle “strettoie” tecnologiche che hanno portato all’egemonia digitale americana.
“La confisca del mondo” offre una ricostruzione storica di quello che Arnaud Orain ha battezzato “il capitalismo della finitudine”.
Nathalie Tocci riflette sulla fine dell’ordine liberale internazionale e sulle possibilità dell’emergere di un nuovo ordine.