Giaccardi e Magatti raccontano la crisi della modernità digitale, tra isolamento e perdita di senso, indicando una possibile via d’uscita.
Francesco Chiodelli riflette sull’urbanizzazione della guerra contemporanea e sul confine tra dimensione civile e militare.
Nello Barile aiuta a comprendere le logiche più insondabili che fungono da architrave alla grande sovrastruttura della comunicazione politica.
Secondo Bauman i "danni collaterali" rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell’ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca.
La sociologia, attraverso la profondità del pensiero di Zygmunt Bauman, può fornirci degli strumenti alternativi per la comprensione del fenomeno migratorio