Chiara Pagano affronta il ruolo e la rappresentazione dei Berberi (Amazigh) nella storia coloniale e contemporanea della Libia.
In “Geopolitica costituzionale” Renato Ibrido prova a mettere in luce il sostrato geopolitico dei testi costituzionali.
In “La Cina ha vinto” Alessandro Aresu ricostruisce, attraverso uno dei suoi protagonisti, le traiettorie della tecnopolitica di Pechino.
In “I confini più pericolosi del mondo” Andrea Muratore affronta i territori contesi e le frontiere più calde di un mondo in fiamme.
Con “Sguardi nel sottosuolo” Natalino Irti ci riporta all’intima natura del diritto, e dunque della realtà che ci circonda.
Asma Mhalla indaga la natura del rapporto tra tecnica e politica e le nuove forme di potere digitale che stanno sorgendo.
Adriano Prosperi riflette sui modi in cui - tra falsi, apocrifi e complotti - si prova a cambiare il racconto storico dell’umanità.
Raffaele Alberto Ventura prova a ragionare sulla “classe disagiata” al capolinea e sulle contraddizioni insanabili del vivere moderno.
Castellani offre una ricostruzione complessiva del ruolo di Beneduce, andando oltre alla dimensione economico-amministrativa del suo operato.
Dal lento incedere di un treno sulla tratta Pechino-Ulan Bator, Gabriele Battaglia offre uno sguardo inedito sull’Asia profonda.
Il politologo Gianfranco Pasquino recensisce “Il trilemma della libertà. Stati, cittadini, compagnie digitali” di Gabriele Giacomini.
Riccardo Gasperina Geroni affronta la narrativa italiana tra ‘39 e ’62, in cui si è misurata la necessità di ricominciare dopo la catastrofe.
Antonio Zoppetti riflette su cause e conseguenze di quello “tsunami degli anglicismi” che ha investito il nostro Paese e la nostra lingua.
Andrea Garnero e Roberto Mania riflettono sulla “questione salariale” italiana: un’anomalia assoluta tra le economie avanzante.
Mauro Bonazzi riflette sul passato come processo dinamico in continua negoziazione col presente e come modo per prepararsi al futuro.
Lorenzo Rustighi mette in dialogo il pensiero di Aristotele con i nodi teorici della riflessione attuale sulle scienze sociali.