Michele Cento ricostruisce le dinamiche della guerra fredda culturale e le radici storiche del neoconservatorismo.
Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha portato alle “due nascite” del comunismo.
Roberto Battiston ripercorre la storia del nostro rapporto con l’energia per riflettere su alcune delle questioni più pressanti del presente.
Francesco D’Angelo propone una sintesi della storia medievale scandinava, svincolata dall’immagine di appendice “esotica” di un Medioevo continentale
Silvano Cacciari prova a ricostruire le mutazioni del rapporto tra guerra e politica, categorie fondamentali del moderno.
Alessandro Mulieri racconta l’ascesa del “tecnomonarchismo”: l’ideologia della nuova destra statunitense.
Gianluca Ansalone prova a leggere la profonda tensione verso gli estremi che segna alcuni aspetti del nostro presente.
Michele Marchi riflette sul rapporto di Ravenna con il mare e sul ruolo del sapere storico nel dibattito pubblico contemporaneo.
Alessandro Luparini - Direttore della Fondazione Casa di Oriani - riflette sul rapporto tra città e biblioteche.
Sono aperte le candidature a “Traiettorie": Scuola di lettura del presente gratuita per under 35, a Bologna a ottobre 2026.
Fabio Sbaraglia - Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Ravenna - riflette sul fare cultura oggi in una città.
Un libro-inchiesta di Tonia Mastrobuoni che ci guida nel cuore della democrazia tedesca alle prese con l’ascesa dell’estrema destra.
Eva Dou racconta la storia di una impresa, un modello di capitalismo e le sfide geopolitiche, commerciali e tecnologiche di questa epoca.
Elena Granaglia riflette sull’attuale modello europeo, dalle disuguaglianze e alla sfida delle grandi transizioni.
Vittorio Emanuele Parsi riflette sulla crisi dell’ordine internazionale e sul futuro delle democrazie europee.
Un estratto dal libro “Steve Jobs: l’esilio. La storia mai raccontata di NeXT e la rinascita di un visionario americano” di Geoffrey Cain (Egea).