Riccardo Alcaro ricostruisce il quadro storico necessario per capire le origini e le possibili evoluzioni della “terza guerra del Golfo”.
In “Guerre spaziali” Valentina Chabert affronta il tema dei conflitti strategici e della competizione per le risorse nella new space economy.
Lo storico Mark Gilbert ripercorre le diverse fasi e connotazioni dell’euroscetticismo dalla nascita della Comunità Europea ad oggi.
Mario Del Pero ripercorre le origini e gli sviluppi della crisi interna americana e della nuova collocazione internazionale degli USA.
Alberto Magnani, giornalista e autore del libro “Le ali dell’Africa”, delinea potenzialità e paradossi di un continente in ascesa.
Paolo Passaglia riunisce i tasselli di un legame trascurato, invitando a cogliere la complessità dell’intreccio tra diritto e geopolitica.
Lo scandinavista Paolo Borioni analizza la storia della Groenlandia e le numerose sfide che l’isola oggi si trova ad affrontare.
Mary Thompson-Jones, esperta di geopolitica e strategia militare, racconta la sfida per la conquista dell’Artico e il nuovo dominio mondiale.
In “Fondato sulla Sabbia” Anna Momigliano riflette su cosa è diventato Israele dopo l’attacco del 7 ottobre 2023.
Matteo Miavaldi analizza il ruolo dell’India nel nuovo multipolarismo asiatico e le contraddizioni di una democrazia sotto pressione.
Una riflessione sulla COP30 di Belém in Brasile: tra parole d’ordine, simbolismi e risultati numerici e misurabili.
Chiara Piaggio mette in discussione categorie, aspettative e automatismi che continuano a orientare il modo in cui l’Africa viene raccontata.
Paola Caridi intreccia indagine storica e scrittura lirica per confrontarsi con l’irraccontabile del genocidio in corso a Gaza.
In “Geopolitica costituzionale” Renato Ibrido prova a mettere in luce il sostrato geopolitico dei testi costituzionali.
In “La Cina ha vinto” Alessandro Aresu ricostruisce, attraverso uno dei suoi protagonisti, le traiettorie della tecnopolitica di Pechino.
In “I confini più pericolosi del mondo” Andrea Muratore affronta i territori contesi e le frontiere più calde di un mondo in fiamme.