Francesca Lagioia discute l’utilizzo etico dell’IA nella società e riflette sulle sue applicazioni come strumento di interesse pubblico.
Davide Piacenza affronta le forme del dibattito pubblico contemporaneo, ormai strutturalmente dominato dalle dinamiche dei social media.
Lorenzo Baravalle - autore e voce di podcast - riflette sulla produzione culturale e sulla divulgazione storica.
Raffaele Mauro - General Partner di Primo Space Fund - esplora la nuova frontiera della space economy e le sue possibili prospettive future.
Martina Ardizzi indaga i meccanismi profondi della mente e il loro rapporto con le sfide poste da un presente sempre più digitalizzato.
Anna Maria Lorusso ci guida nelle trasformazioni profonde del nostro modo di percepire, raccontare e interpretare il reale.
Chiara Piaggio mette in discussione categorie, aspettative e automatismi che continuano a orientare il modo in cui l’Africa viene raccontata.
Paola Caridi intreccia indagine storica e scrittura lirica per confrontarsi con l’irraccontabile del genocidio in corso a Gaza.
Il filosofo Sebastiano Maffettone indaga la necessità e le caratteristiche di un’etica per l’intelligenza artificiale.
Monsignor Vincenzo Paglia offre la prospettiva della Chiesa cattolica sull’IA e sulla necessità di un’etica in questo ambito.
Emiliana De Blasio delinea le novità introdotte dalla diffusione dell’intelligenza artificiale nel rapporto tra partecipazione e digitale.
Piero Ingrosso riflette sul concetto di Cooperative AI, inquadrandolo nel percorso di ricerca di nuovi approcci all’intelligenza artificiale.
Giusella Finocchiaro inquadra l’IA dalla prospettiva giuridica, soffermandosi sui limiti dell’approccio europeo.
Oreste Pollicino affronta il rapporto tra lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la tutela dei diritti fondamentali.
Ugo Ruffolo approfondisce tematiche come la responsabilità, il copyright e il problema dei risultati dell’attività dell’IA.