Lo scandinavista Paolo Borioni analizza la storia della Groenlandia e le numerose sfide che l’isola oggi si trova ad affrontare.
Mattia Salvia prova a leggere lo “spirito del tempo” a partire da quei dettagli virali che spesso anticipano e condensano mutamenti profondi.
Alessandro Vanoli offre una lettura del Mediterraneo al di fuori delle narrazioni eurocentriche e delle idealizzazioni retoriche.
Matteo Miavaldi analizza il ruolo dell’India nel nuovo multipolarismo asiatico e le contraddizioni di una democrazia sotto pressione.
Francesca Lagioia discute l’utilizzo etico dell’IA nella società e riflette sulle sue applicazioni come strumento di interesse pubblico.
Davide Piacenza affronta le forme del dibattito pubblico contemporaneo, ormai strutturalmente dominato dalle dinamiche dei social media.
Lorenzo Baravalle - autore e voce di podcast - riflette sulla produzione culturale e sulla divulgazione storica.
Raffaele Mauro - General Partner di Primo Space Fund - esplora la nuova frontiera della space economy e le sue possibili prospettive future.
Martina Ardizzi indaga i meccanismi profondi della mente e il loro rapporto con le sfide poste da un presente sempre più digitalizzato.
Anna Maria Lorusso ci guida nelle trasformazioni profonde del nostro modo di percepire, raccontare e interpretare il reale.
Chiara Piaggio mette in discussione categorie, aspettative e automatismi che continuano a orientare il modo in cui l’Africa viene raccontata.
Paola Caridi intreccia indagine storica e scrittura lirica per confrontarsi con l’irraccontabile del genocidio in corso a Gaza.
Il filosofo Sebastiano Maffettone indaga la necessità e le caratteristiche di un’etica per l’intelligenza artificiale.
Monsignor Vincenzo Paglia offre la prospettiva della Chiesa cattolica sull’IA e sulla necessità di un’etica in questo ambito.
Emiliana De Blasio delinea le novità introdotte dalla diffusione dell’intelligenza artificiale nel rapporto tra partecipazione e digitale.